Commemorazione Spadolini, lettera aperta del presidente Giani
Il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani ricorda Giovani Spadolini e, in una lettera aperta, invita alla cerimonia commemorativa che avrà luogo domani, 4 agosto, alle 10, al Cimitero delle Porte Sante a San Miniato:
«19 anni segnano la distanza dalla scomparsa di Giovanni Spadolini, un grande fiorentino, un grande italiano. L’attualità del pensiero di Giovanni Spadolini studioso laico, ma profondamente dedicato ai rapporti Stato-Chiesa, sta nella concretezza e competenza con cui realizzò riforme istituzionali che, probabilmente, se fosse diventato Presidente della Repubblica, avrebbe già introdotto nel nostro ordinamento, che le aspetta da decenni. Come Ministro dei beni culturali realizzò la legge che dette poteri, funzioni, assetto al Ministero che governa il più prezioso giacimento di ricchezza del nostro paese: la cultura. Come Presidente del Consiglio dei Ministri, Ministro della Difesa, Presidente del Senato, alto esponente istituzionale di questo paese, garantì una credibilità fra le forze politiche e a livello internazionale, come pochi altri uomini politici italiani hanno avuto,
In realtà Giovanni Spadolini va ricordato per la sua azione negli ultimi anni di vita, identificati con il suo ruolo nel Partito Repubblicano Italiano e in generale nella scena politica italiana. Spadolini in realtà aveva trascorso il periodo più giovane e della maturazione come Professore universitario emerito alla Facoltà di Scienze politiche di Firenze, Direttore dei giornali più qualificati come il Messaggero, il Mondo, il Corriere della Sera e il Resto del Carlino.
Firenze ha visto in Giovanni Spadolini una delle più alte personalità della sua storia dal dopoguerra e la scelta di essere sepolto al cimitero delle Porte Sante a San Miniato al Monte rafforza per sempre questo legame con la città. Aver lasciato il suo enorme patrimonio di libri, documenti, cimeli a una fondazione di significato pubblico come “la Nuova Antologia” testimonia il suo senso dello Stato e la sua dedizione alla collettività, interpretata al meglio in questi anni dal suo discepolo e oggi presidente della “Fondazione Giovanni Spadolini Nuova Antologia”, Cosimo Ceccuti.
In nome e per conto dell’Amministrazione Comunale io depositerò oggi 4 agosto, al Cimitero delle Porte Sante una corona presso la sua sepoltura invitando tutti i fiorentini al commosso ricordo di un uomo il cui pensiero è quanto mai vivo e attuale».
(fn)