Brand Firenze, Biagiotti replica a De Zordo: "Dovrebbe informarsi: abbiamo seguito una procedura di evidenza pubblica e Rosso non è un finanziatore di Renzi. Aspettiamo le sue scuse"

L'assessore risponde anche a Sarli (associazione Pubblicitari professionisti)

“De Zordo dovrebbe informarsi prima di fare affermazioni non veritiere e muovere critiche strumentali all’amministrazione, volte semplicemente alla ricerca di visibilità sui media. Se lo avesse fatto avrebbe, infatti, evitato l’ennesima brutta figura: Renzo Rosso non è, come dice lei, un finanziatore di Renzi e neppure il titolare di Zooppa. Inoltre, non è vero che la scelta di questa società è stata fatta senza alcuna gara perché abbiamo seguito una procedura di evidenza pubblica, che si è espletata attraverso una gara sul mercato elettronico come di prassi in queste circostanze”. Così l’assessore allo sviluppo economico Sara Biagiotti replica alla capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo. “Il Comune di Firenze è il primo soggetto pubblico che si è rivolto a Zooppa attraverso una procedura di evidenza pubblica e non con un affidamento diretto. Aspettiamo le scuse di Ornella De Zordo”, aggiunge l’assessore, che replica anche a Renato Sarli, consigliere nazionale nonché rappresentante della Regione Lombardia di TP, l’associazione dei Pubblicitari professionisti, che descrivere l’idea lanciata da Palazzo Vecchio come “una mazzata alla professionalità dei creativi italiani”.
“A Sarli dico invece che è vero che questo contest online è aperto a tutti, ma è altrettanto vero che Zooppa, il sito web che lo ospita, è una community creativa al cui interno partecipano e scambiano idee professionisti del settore, agenzie e studi pubblicitari con esperienza e sì, anche studenti o persone alle prime armi. Perché infatti limitare la partecipazione solo ad alcuni, e chi dovrebbe sceglierli, poi?”. “Lasciare aperta la porta della partecipazione non significa che le proposte che arriveranno saranno di scarsa qualità - continua l’assessore -, significa che ci potranno provare anche gli studi e le agenzie più piccole, che solitamente non hanno visibilità o non possono accedere alle gare per mancanza di requisiti, ma non certo di professionalità, i freelance che vogliono provare a farcela da soli, i più giovani che vogliono dimostrare a se stessi e agli altri quanto hanno da dare. È così che noi abbiamo inteso l’apertura”. “Saranno proprio le persone che fanno già parte del mondo dell’advertising ad essere i protagonisti - prosegue -. Siano essi già utenti di Zooppa o creativi professionisti che lavorano nel mondo della pubblicità da anni. Spesso, peraltro, le due cose potrebbero coincidere. Tutte le proposte caricate saranno visionate e valutate da una giuria composta da soggetti esperti e competenti, ciascuno nel proprio campo, che sapranno scegliere la migliore alla luce di quelli che saranno gli utilizzi del brand. L’obiettivo è quello di stimolare e raggiungere il maggior numero di creativi in Italia e nel mondo e chiedere loro di entrare a far parte di questo progetto”. “Siamo certi che la qualità non ne risentirà, anzi - conclude Biagiotti -. Questo contest sarà sicuramente un’occasione da prendere al volo sia per Firenze sia per diversi creativi che vi prenderanno parte”. (fp)