Esuberi alla Targetti Sankey, l'assessore Biagiotti: "Profonda preoccupazione per il rischio della perdita di posti di lavoro"
Centosessanta esuberi strutturali su 250 dipendenti complessivi. E’ quanto annunciato oggi dall’azienda Targetti Sankey nel corso dell’incontro con istituzioni e sindacati che si è svolto oggi in Palazzo Medici Riccardi. L'azienda ha aggiornato la situazione inerente la revisione del Piano industriale comunicando che in previsione della scadenza del Contratto di Solidarietà in essere (6 novembre 2013), saranno individuati gli esuberi. Le sigle sindacali informeranno i lavoratori nell'ambito dell'assemblea sindacale in programma domani. Le istituzioni ritengono molto grave la decisione aziendale e chiedono all'azienda di non precipitare la situazione.
"La situazione conclamata per una delle aziende storiche del nostro territorio che fino a pochi anni fa era leader mondiale del settore, e ha avuto fino a 450 dipendenti – ha sottolineato l’assessore alle attività produttive Sara Biagiotti – desta profonda preoccupazione per il rischio di perdita di posti di lavoro, professionalità e di un patrimonio industriale di assoluto rilievo".
Inoltre le istituzioni sottolineano che sarà necessario utilizzare tutti gli ammortizzatori per attenuare l'impatto sociale e che l'azienda comunque dovrà garantire la prospettiva industriale vista la rilevanza di Targetti Sankey sul mercato italiano ed internazionale. Ovviamente le istituzioni restano disponibili per ogni richiesta di riconvocazione dell'Unità di Crisi.(fd)