Brand Firenze, Pieri e Miceli (Noi con Matteo Renzi): "Cosa c'entra il giglio con un'operazione di marketing?"
“In questi giorni stiamo assistendo a sterili polemiche sul lancio del concorso per il brand Firenze; invece di contributi e proposte creative riceviamo lezioni di storia. La storia è bella, ci piace, e se associata al giglio di Firenze ci emoziona. Detto questo però, dobbiamo guardare anche avanti, al futuro, e rendere sempre più identificabile e globale la nostra città. Ben venga dunque un brand che la contraddistingua ulteriormente, ma ancora meglio sarebbe associarlo pure ad un marchiodi qualità. Quando si parla nel mondo del "marchio" Made in Italy, automaticamente questo viene associato a due parole e idee ben chiare: qualità e bellezza. Due caratteristiche che, a proposito di storia, da sempre identificano anche Firenze nel mondo.
E allora, invece di fare indebite confusioni tra il giglio rosso simbolo storico della città e un nuovo brand che contribuisca a rilanciare l’economia fiorentina, lavoriamo piuttosto perché questa operazione raggiunga un traguardo importante”. Questa la dichiarazione del consigliere di Noi con Matteo Renzi Massimo Pieri insieme al presidente dell’associazione omonima Claudio Miceli.
“Il gruppo consiliare, insieme all’associazione Noi con Matteo Renzi e il suo presidente Miceli organizzerà una serie di riunioni con professionisti della comunicazione per stimolare la partecipazione al concorso. E anzi rilanciamo: perché non creare un marchio internazionale "doc" insieme a forme istituzionali quali Comune, Camera di Commercio, Associazioni di categoria, che identifichi i prodotti nati a Firenze con il marchio H.Q.F. (High Quality of Florence), quindi un brand e un marchio qualità per Firenze, che la proietti al centro del mondo?” ha aggiunto Pieri.
(fdr)