Brand Firenze, Locchi (Lista Galli): "Nessuno potrà mai toccare il nostro giglio"
Questo l’intervento del consigliere di Lista Galli Cittadini per Firenze Alberto Locchi
“Matteo Renzi quel che voleva ottenere l’ha già ottenuto. Ha di nuovo e prepotentemente fatto parlare di se. Perché una delle regole fondamentali della comunicazione e della pubblicità è proprio questa: essere sempre in primo piano, poco importa se nel bene o nel male, se per cose importanti o secondarie, se per progetti realizzabili o per semplici voli pindarici. L’importante è parlarne. Ed ancora una volta il nostro eroe, Matteo Renzi, è riuscito perfettamente ad adempiere a questa mission: apparire.
Pensate un po’ che risonanza mediatica può avere la notizia che Renzi voglia cambiare il simbolo del Giglio di Firenze. Giglio che ha sopravvissuto a secoli di storia, a battaglie, guerre e calamità. Che ha sorriso e pianto insieme ad i suoi cittadini che nel tempo si sono succeduti all’ombra di Palazzo Vecchio.
Quale idea più azzeccata del sostituire il simbolo antico di una città può avere un personaggio politico come il nostro Sindaco, lanciato verso l’infinito ed oltre, per essere identificato definitivamente come rottamatore ma, più che altro come innovatore. Che dire, geniale nel suo eccesso di sfrontatezza ed ardore.
Se poi l’idea va a buon fine o no, poco importa.Il suo scopo, anzi quello dei suoi addetti alla comunicazione, è stato ampiamente raggiunto, anzi superato con quanto baccano è già stato tirato su. E lui, certo, se la sta ridendo.
E sarò più preciso. Io sono sicuro che il Giglio ed il suo valore non verranno assolutamente toccati né da Renzi né da nessuno. L’operazione in atto è per trovare un nuovo marchio, coinvolgendo tutti, per valorizzare i prodotti fiorentini e Firenze tutta: un marchio commerciale, insomma. E se così fosse dal mio punto di vista sarebbe anche una bella idea.
Ma come sempre accade quando Renzi fa qualcosa, rimbomba assai più di quanto dovrebbe e prende forme e significati che nemmeno il Sindaco penserebbe. Ma tutto questo fa il suo gioco e si ritorna all’assunto iniziale: in fondo più di Renzi si parla e meglio per lui è…!
Stiamo tranquilli: nessuno potrà mai toccare il Giglio rosso in campo bianco che ha riso e pianto nei secoli accanto a Firenze attraversando guerre e calamità ma sempre rappresentandoci ed inorgogliendoci alla sua vista. Nessuno potrà mai con un colpo di spugna cancellare il nostro simbolo che ci fa riconoscere e rispettare in tutto il mondo.
Stiamone certi”.
(fdr)