Domani la Società Dantesca italiana compie 125 anni, Giani: "Più forte il legame fra il municipio di Firenze e la prestigiosa istituzione"

Molte persone hanno partecipato sabato al corteo da Palazzo vecchio al Palagio della Lana, alla visita del tabernacolo e delle reliquie

La Società Dantesca italiana domani compie 125 anni. Le celebrazioni, curate dalla presidenza del Consiglio comunale insieme alla Società, si sono svolte il 27 luglio al Palagio dell’Arte della Lana che ha aperto le sue porte consentendo a moltissime persone di visitare il tabernacolo della Madonna della Tromba e le reliquie di Dante: la polvere delle ossa del Sommo Poeta, le foglie d’alloro della corona posata sul capo, una fettuccia usata per misurare la circonferenza della testa e soprattutto una delle maschere funerarie di Dante (altra versione della maschera Kirkup citata da Dan Brown nel romanzo "Inferno")
A fare da cicerone e a guidare il corteo che da Palazzo Vecchio ha accompagnato oltre 300 persone al Palagio dell’Arte della Lana c’era Eugenio Giani. “Oggi – ha detto Giani- si celebra un anniversario prestigioso. Centoventicinque anni fa, il 31 luglio del 1888, la Società dantesca fu fondata nella sala di Leone X di Palazzo Vecchio dal sindaco Pietro Torrigiani che divenne il primo presidente della Dantesca. Con il corteo di sabato scorso- ha concluso Giani-  abbiamo rinnovato il legame fra il municipio di Firenze e la prestigiosa istituzione dantesca”. (lb)