Conventino, ecco il bando per l'assegnazione in concessione di 4 laboratori artigiani
Benvenuti artigiani. Nel cuore di Firenze. È stato pubblicato in questigiorni il bando per l'assegnazione in concessione di 4 laboratori artigianiall'interno dello “Spazio arti e mestieri (Sam)", all'interno del Vecchio Conventino gestito dalla Fondazione di Firenze per l'artigianato artistico. Ma l'Amministrazione scommette anche sulla riqualificazione e rilancio della Loggia del Grano e sta studiando un bando pubblico rivolto anche alle imprese che potranno collegare la propria attività al network della card turistica Firenze Card. “Il bando per il Sam - ha commentato l'assessore allo sviluppo SaraBiagiotti - è una delle diverse opportunità che il Comune mette adisposizione per valorizzare l'artigianato di alta qualità, artistico e tradizionale fiorentino e non solo, come elemento vivo del tessuto imprenditoriale e carattere distintivo dell'identità della città”.
Per l'intera estate (il bando scade il 9 settembre) artigiani ed imprese potranno proporre la loro candidatura ad accedere a questo spaziomultifunzionale, dove svolgere la propria attività, commercializzaredirettamente i propri prodotti, usufruire dei servizi comuni “anche e soprattutto in termini di promozione e diffusione delle creazioni - hasottolineato l'assessore Biagiotti - e della distintiva professionalitàdegli artigiani che operano nello Spazio, incubatore dell'artigianato artistico contemporaneo”.“Il Comune - ha aggiunto - sostiene la Fondazione Artigianato Artistico anche nella partecipazione al progetto per il bando della Fondazione Telecom dedicato ai beni invisibili. L'Amministrazione comunale e la Fondazionescommettono sulla riqualificazione e rilancio della Loggia del Grano, nel cuore di Firenze. Il progetto prevede la creazione di uno showroom per iprodotti dell'artigianato artistico al quale si aggiungono laboratori sui mestieri d'arte e visite guidate alle storiche botteghe fiorentine. È poi in fase avanzata di elaborazione anche un bando pubblico rivolto anche alleimprese artigiane che potranno collegare la propria attività al networkdella card turistica Firenze Card, offrendo vantaggi ed agevolazioni aipossessori”.
“Non dobbiamo far conoscere il bello di Firenze solo per quello che è già universalmente noto ed è un patrimonio che ci resta del passato - ha concluso l'assessore allo sviluppo economico - ma anche per quanto è vivo nel sapere e nel saper fare delle mani dei nostri artigiani.Si tratta di un patrimonio altrettanto importante che spesso rimane celatonegli angoli di strade al di fuori dei circuiti turistici di massa. Ma un'offerta turistica di qualità non può prescindere da tutto quanto èdistintivo di Firenze, e il lavoro artigiano, nelle eccellenze e nelle formepiù nuove, nella continuità e nell'innovazione, è certo un biglietto davisita originale e concreto. Dobbiamo impedire la desertificazione delle botteghe artigiane e dare, alcontempo, opportunità di avvicinarsi ai giovani, come opportunità vera dilavoro”. (fn)