Bilancio 2013, l'intervento della consigliera Albini (Pd)

“Ringrazio l’assessore Petretto per l’onestà intellettuale e la competenza con cui ha affrontato questo difficile bilancio e per questo ho votato a favore in tutte le commissioni di cui faccio parte. Poi c’è stato l’intervento del sindaco che ci invita a sognare e riflettere su concetti quali la carità e il valore immaginario delle stelle in una città dove tutto si farà se non si è già fatto, lasciando alla nuova amministrazione il compito di tagliare nastri. Ma il bilancio che ci è stato presentato rappresenta la cruda realtà: questo è un bilancio blindato per i tempi di presentazione e per le condizioni. Costretto a ricorrere ad operazioni straordinarie per chiudere. Un bilancio oggettivamente difficile che sconta una situazione nazionale incerta e mutevole, sia dal punto di vista normativo, che finanziario. Il sindaco ci ha fatto un quadro di una città che chiusa nelle mura regge, anzi si trasforma migliorando le proprie performance. Ma fuori dalle mura c’è una città economicamente e socialmente in difficoltà che non ha nemmeno più la possibilità di accedere con facilità all’interno delle proprie mura. Il sindaco ci spinge a sognare e immaginare di più e ci è difficile capire come si fa a sognare ed immaginare di più con questa incertezza e quelle che provengono dal complesso normativo, sia quelle che si possono creare per scelta dell’amministrazione, ad esempio, seguendo l’intervento del sindaco, destinando l’intera Tassa di soggiorno ad un nuovo soggetto che dovrebbe gestire tutto il comparto culturale. A prescindere dal fatto che costituire un nuovo soggetto giuridicamente valido occorre tempo e risorse . Non vorrei che poi ci annunciasse e finisse come la società unica per la mobilità. In conclusione vorrei osservare che fra le cose che il sindaco ha detto ci sono anche quelle non dette ma che mi sarebbe piaciuto sentire. Ad esempio conoscere i tempi e gli atti per tutto quanto fino adesso annunciato e mi spiace che sulla questione investimenti non si sia indicato le priorità e i tempi tenuto conto che le risorse necessarie, sono, soprattutto per alcune, tutte da dimostrare. Per tutto questo e lo dico, se non ci fosse stato l’intervento del sindaco avrei votato a favore, con dispiacere, stanca di suggestioni, dopo il suo intervento dichiaro di astenermi dal voto” (lb)