Bilancio 2013, Bonifazi (Pd): "In tempi difficili questa amministrazione ha dimostrato il coraggio delle scelte"
"Il gruppo del PD dichiara di votare a favore del Bilancio previsionale. L'ennesimo in condizioni di oggettiva difficoltà, ma l'ennesimo da approvare con orgoglio. La crisi economica è sotto gli occhi di tutti, come è sotto gli occhi di tutti il reiterarsi nel tempo di tagli operati dallo Stato nei confronti degli enti locali. Tagli, spesso a due cifre, giunti, peraltro, in un quadro di grande incertezza normativa proprio in materia di tributi locali. Basti pensare al balletto nella vicenda dell'Imu. Ecco, mi preme sottolineare, appunto con orgoglio, di far parte di una amministrazione che ha fatto delle scelte. Ha scelto di non intaccare i livelli delle prestazioni offerte in tema di welfare locale. Forti investimenti sono stati fatti sulla prima infanzia, con il fiore all'occhiello degli asili nido e garanzie di erogazione per il sociale. Per non parlare della attenta politica di sostegno alle attività culturali che animano il tessuto più vivo della città. Scelte importanti, sensibili, per una città come Firenze il cui cuore batte forte a sinistra. Ma non mi voglio limitare a rivendicare il mantenimento dell'esistente, da ritenersi comunque un successo, mi preme sottolineare come questa amministrazione abbia continuato a fare forti investimenti nella e per la città. Investimenti mossi da una idea forte e precisa: la restituzione alla cittadinanza degli spazi, a partire dal centro storico, ma non solo. Restituzione che si associa indubitabilmente alla riappropriazione da parte della cittadinanza. nCon questa consapevolezza accetto volentieri l'invito di chi, anche giustamente, sottolinea singoli episodi di degrado o di oltraggi al decoro urbano, a fare insieme un giro per la città. E accetto a testa alta perché questi episodi, come tali, sono eccezioni, da condannare, ma non la regola. Questa amministrazione ha imposto una nuova concezione di decoro, di spazio pubblico, quel decoro che si riacquisisce attraverso la riappropriazione di spazi urbani. Una città che, in netta controtendenza rispetto al sistema paese, ha visto aumentare le visite e che a settembre si appresta a vivere in prima fila il più grande evento sportivo internazionale d'Italia del decennio. Una politica che ha come stella polare il piano strutturale a volumi zero e l'imminente regolamento urbanistico. Strumenti che la città attendeva da due consiliature. Un piano che ha introdotto un principio sacrosanto in un territorio in via di saturazione: stop al consumo indiscriminato di suolo. Una riappropriazione che passa inevitabilmente per le pedonalizzazioni. Da piazza Duomo a piazza Pitti, da via Tornabuoni a San Firenze. Una riappropriazione che passa per il rifacimento di piazze e per la riasfaltatura di decine di km di strade. A partire da San Iacopino fino a via Pistoiese. Senza dimenticare la imminente valorizzazione dell'area di San Lorenzo, dalla liberazione dell'area antistante la basilica al riassetto del mercato centrale e della piazza stessa. Una scelta,quella di San Lorenzo, in cui il Consiglio ha fatto sentire forte la sua voce. Una riappropriazione che passa anche per interventi e migliorie, in apparenza minori, ma determinanti per garantire una migliore vivibilità degli spazi urbani. Penso all'interramento dei cassonetti, scelta che ha avuto come indotto virtuoso un incremento esponenziale della differenziata, all'istallazione di fontanelli. Per non parlare del recupero delle aree verdi:da Santa Rosa al Campo di Marte,per finir con il Giardino delle Rose. Una terrazza meravigliosa adesso aperta tutto l'anno. E a proposito di terrazze come non pensar alla riapertura del Forte Belvedere. Spazi restituiti ai cittadini. Ma la riappropriazione e l'investimento sugli spazi non riguarda solo strade, piazze e giardini, ma e innanzitutto un elemento di grande rilevanza culturale. Questa amministrazione ha scelto di tenere aperti musei e biblioteche fino a tarda notte. Penso a Palazzo Vecchio, alle Oblate, ma penso sopratutto a ciò che questo completa:la scelta di garantire la sicurezza e la incolumità attraverso la luce e la vita piuttosto che con la forza pubblica. In conclusione, nonostante i tempi difficili e incerti questo bilancio dimostra una volta di più che questa Amministrazione ha avuto il coraggio delle scelte, ha scelto di scegliere. Ha scelto di investire sulle persone che vivono la città garantendo un welfare locale di eccellenza per tutte le fasce di età e ha scelto di investire per una città aperta e restituita alla cittadinanza. Una città più viva e per questo più vivibile"
(lb)