Bilancio 2013, De Zordo e Alberici: "Solo entrate straordinarie quest'anno fanno tornare i conti. Perfetta coincidenza tra fine mandato e fine risorse"
"Se dopo il 2013 non ci fosse, per questa città, anche il 2014, il 2015 e via andando, si potrebbe sostenere che i conti tornano. Per ora. Perché il bilancio preventivo di quest'anno regge dal punto di vista contabile solo grazie a entrate straordinarie che non ci saranno l'anno prossimo e a risorse drenate dal futuro." Lo dichiarano Ornella De Zordo e Adriana Alberici, consigliere di perUnaltracittà in occasione della discussione del bilancio preventivo 2013 del Comune di Firenze.
"Sono inseriti nel bilancio 2013 ben 33 milioni di euro provenienti da RFI come tranche dei fondi di compensazione (?) in relazione al sottoattraversamento AV . Entrata straordinarissima, per non parlare della provenienza che di fatto ha consentito un patteggiamento del sindaco con Ferrovie per un'opera verso cui aveva dichiarato obiezioni e criticità, così svendendo la vivibilità e la sicurezza dei prossimi 10 anni.
Son state messe a bilancio, oltre ai dividendi delle società partecipate, anche le riserve degli ultimi 10 anni per 7.4 milioni, in particolare da Toscana Energia, drenando totalmente riserve che, appunto, riserve non sono più.
È stato impiegato un avanzo di amministrazione di 3.9 milioni di euro, scelta di cui si risentirà nel 2014.
Poi ci sono le voci presunte, tra cui 23 milioni di alienazioni, che il comune ben difficilmente incasserà, visto che siamo a metà anno e ad oggi ne sono entrati meno di un terzo.
Infine ci sono 19.4 milioni di mutui con le banche, con la quale cifra il comune ha esaurito praticamente la sua capacità debitoria. Che si farà nel 2014? E in seguito? E per i derivati? Il Comune ha chiuso il procedimento giudiziario senza un accordo per l'annullamento dei contratti, come hanno fatto altre amministrazioni, e ha ottenuto solo uno sconto una tantum sugli interessi.
A di là delle scelte specifiche che le varie voci di bilancio propongono, la riserva di fondo è quindi verso un bilancio il cui equilibrio si basa su una visione "apocalittica" del futuro di una città le cui riserve di beni mobili e immobili vengono esaurite nell'anno in cui questa legislatura avrà termine. Una perfetta coincidenza tra fine mandato e fine risorse" hanno concluso le consigliere.
(fdr)