Bilancio, Lista Galli: "Troppe voci ‘virtuali' e un indebitamento preoccupante"

"La città ha bisogno di certezze che non troviamo in questo documento"

Questo l’intervento del capogruppo Giovanni Galli a nome dei consiglieri del gruppo Lista Galli

“Abbiamo analizzato questo bilancio preventivo con spirito critico ma senza preconcetti.
Da sempre il nostro unico interesse è Firenze, ed abbiamo cercato nelle carte prodotte dalla giunta certezze per il futuro della nostra città. Ebbene, ne abbiamo trovate purtroppo poche, mentre molti, forse troppi, sono i punti interrogativi. Queste le incognite principali che abbiamo individuato:

1) Oneri urbanizzazione. L’assessore Petretto ha lamentato che sono in forte calo, e che questo rappresenta un problema per le casse comunali. Ma perché allora non far lavorare gli uffici dell’urbanistica – sottoutilizzati dopo il varo del piano strutturale a volumi zero – per recuperare quelli derivanti non da uno ma da ben tre condoni: quelli del 1985, del 1994 e del 2003? Moltissime sono le richieste rimaste inevase, processandole si potrebbero recuperare notevoli risorse.
2) Alienazioni. Si sa che ad oggi sono stati incassati 6/7 milioni, in bilancio sono iscritti 23,6 milioni. Da dove si pensa di recuperare i 16 milioni che mancano all’appello?
3) Trasferimenti di capitali da altri soggetti (cioè i privati). Si prevede di incassare 58,5 milioni; ad oggi possiamo dirci certi solo dei 18 milioni (ufficializzati anche se non ancora in cassa) da RFI. Da dove dovrebbero piovere i restanti 40 milioni?
4) Imposta di soggiorno. L’elenco delle cose finanziate è da sempre lo stesso, ma proprio identico di anno in anno. Possibile che ogni anno ciclicamente si facciano sempre le stesse cose? Firenze è forse stata imbalsamata a nostra insaputa, oppure è la logica del copia e incolla?

Infine, un cenno va fatto all’indebitamento. Nel triennio 2013-2015 si prevedono 18 milioni nel 2013 e solo 1,3 milioni nel 2015. Il 2014 non pervenuto. E chi sarà eletto sindaco a maggio 2014? Come finanzierà gli interventi necessari?
Questi, in estrema sintesi, i motivi per cui non possiamo dirci soddisfatti dal lavoro della giunta Renzi su questo bilancio preventivo, e abbiamo il dovere di continuare a porre la massima attenzione perché a Firenze venga garantito un futuro”.

(fdr)