Bilancio, Giocoli e Pieri (Noi con Matteo Renzi): "Bene così. Confidiamo che riusciremo nel futuro ad affrontare anche il nodo delle spese per gli uffici giudiziari"

"C'è un grande desiderio nei fiorentini: il nuovo stadio. Torna ad essere concreto il sogno della Cittadella Viola?"

Questo l’intervento della capogruppo di Noi con Matteo Renzi Bianca Maria Giocoli:
“Come gruppo, abbiamo apprezzato in primo luogo che pur nella incertezza degli interventi governativi oggi siamo qui a votare il bilancio prima della pausa estiva. Abbiamo apprezzato, pur nella difficoltà economica del momento e la assurda ingessatura del patto di stabilità, il mantenimento dei livelli qualitativi e quantitativi dei servizi scolastici, culturali e soprattutto sociali. Se poi a fronte di ciò ci sono per esempio aumenti del prezzo del biglietto del museo di Palazzo Vecchio non ci stracciamo le vesti. Il museo sta attirando molti visitatori, e - come mi è capitato l’altra sera che ero dopo cena nel palazzo - vedere frotte di turisti e il book shop aperto fino alle 23 fa piacere. Soprattutto per chi come me ha vissuto le ‘barriere’ di Domenici che allontanavano da Palazzo Vecchio i turisti.
Per quanto concerne il bilancio io ho un pallino che sia in sede di bilancio consuntivo che preventivo faccio sempre rilevare: le spese degli uffici giudiziari.
E’ ora di mettere fine a questa assurdità che risale a una legge del 1941, addirittura antecedente quindi alla nostra Costituzione, e che fa anticipare ai comuni le spese di manutenzione e gestione degli uffici giudiziari. La crisi economica e i taglinon consentono più che i comuni facciano anticipazioni per lo Stato, oltretutto per una funzione che non è di sua competenza. In più la vexata questio dell’accorpamento degli uffici giudiziari (come nel nostro caso Empoli e Pontassieve) mi preoccupa ulteriormente. Anche quest’anno, anticipare più di nove milioni che rivedremo chissà quando e neanche restituiti per intero mi lascia perplessa. Restiamo in attesa che l’uragano Matteo porti via anche questa assurdità e questo retaggio del passato”.
Il consigliere Massimo Pieri ha invece fatto un cenno alla vicenda del nuovo stadio.
“Il sindaco Renzi ha puntato nel suo intervento sul concetto di Firenze come città del desiderio. Ebbene, c’è un grande desiderio nei fiorentini: quello di avere per la Fiorentina un nuovo stadio all’altezza del ruolo internazionale della città e della squadra. Siamo al suo fianco per sviluppare questo progetto, nell’area Mercafir come già ipotizzato, o anche, seguendo gli ultimi sviluppi della vicenda Castello, restituendo concretezza – perché no? – all’idea dei Della Valle della Cittadella Viola. Il desiderio c’è, il sogno anche: noi ora vogliamo renderli realtà”.

 

(fdr)