Tares, Roselli (PdL): "Bocciata la mia proposta di introdurre sconti per famiglie numerose residenti in abitazioni sotto i 120 mq"

Il consigliere aveva presentato un ordine del giorno

"Ci saremmo aspettati maggiore attenzione nei confronti delle famiglie numerose, ma persino un atto di indirizzo come un ordine del giorno, non ha trovato il sostegno del centrosinistra”, questo quanto dichiarato dal consigliere del PdL Emanuele Roselli.
"La nuova normativa della TARES ha spostato gli elementi di calcolo degli importi principalmente sul numero del nucleo familiare rendendo quasi del tutto marginale il tipo di abitazione e i redditi presenti all'interno del nucleo stesso. Una scelta che porterà ad aumenti significativi che in alcuni casi superano anche il 70%. A fronte di queste novità alcuni comuni, come quello di Milano ad esempio, hanno introdotto fondi specifici a favore di alcuni soggetti, per poter garantire uno sconto importante riducendo l'impatto degli aumenti. E questo era lo spirito che ha animato la nostra proposta e l'indirizzo che avremmo voluto dare: dare delle priorità e sostenere secondo le disponibilità economiche dell'amministrazione, le famiglie più numerose (composte da almeno 4 componenti) che risiedono in abitazioni inferiori ai 120 mq favorendo, innanzitutto, le abitazioni più piccole a parità di condizioni" ha aggiunto l’esponente del centrodestra.
"L'attuale regolamento prevede alcuni agevolazioni, ma che riguardano esclusivamente anziani soli o le famiglie monoreddito (art. 16 del regolamento). Il nostro atto era a costo zero: non abbiamo presentato un emendamento al bilancio proprio per non mettere vincoli economici alla Giunta. Volevamo però far presente che qualcuno merita un aiuto più di altri ed allargare i soggetti degni di maggiore attenzione. Non è davvero un bel segnale, e sinceramente sorprendente che nella Milano di Pisapia si riescano a fare cose a favore delle famiglie numerose che nella città del ‘rottamatore’ invece non trovano risconti positivi".

(fdr)