Mozione di Fittante sull'incompatibilità del ruolo di presidente del Consiglio comunale e altre cariche

La commissione Affari istituzionali si è data una settimana per decidere

Stamani la commissione Affari istituzionali ha discusso la mozione proposta dal capogruppo dell’IdV Giovanni Fittante che prevede l’incompatibilità del ruolo di Presidente del Consiglio Comunale con altre cariche istituzionali “La maggioranza dei componenti la Commissione Affari Istituzionali – ha riferito Fittante- ha ritenuto di richiedere al sottoscritto ancora una settimana di approfondimento e valutazione. Lo stesso atto verrà votato nella prossima riunione della commissione Affari istituzionali prevista per lunedì 29. La mozione, già da molto tempo presentata, ha avuto un iter complesso ed è anche il frutto di un confronto approfondito all'interno della Maggioranza e della Commissione competente. Ma auguro, a questo punto, per una questione di serietà e coerenza politica, che si arrivi ad una decisione, qualunque essa sia. Preciso e ribadisco ulteriormente come fatto in passato, che la mia iniziativa non ha nulla di personale nei confronti dell'attuale Presidente Giani, al quale mi lega una personale amicizia, ma riguarda un fatto politico e istituzionale che non si può non affrontare"

(lb)

 

MOZIONE: incompatibilità del ruolo di Presidente del Consiglio Comunale con altre cariche istituzionali
Giovanni Fittante
Visto quanto contenuto nel “Regolamento del Consiglio Comunale e degli altri organi istituzionali” in particolare quanto previsto agli artt. 3/4/5;
Considerato che il Consiglio Comunale nella sua indipendenza può legittimamente dettare norme ulteriormente restrittive rispetto a leggi o regolamenti di emanazione regionale o statale che possono non impedire il cumulo di più cariche istituzionali;
Dato atto che la città di Firenze e quindi la sua macchina amministrativa riveste una particolare importanza nel panorama nazionale delle Amministrazioni Pubbliche;
Preso atto che la carica di Presidente del Consiglio Comunale è la massima carica elettiva che riguarda il Parlamento della città;
Considerato che l’impegno amministrativo e di rappresentanza derivante dalla carica di Presidente del Consiglio Comunale di una città con le peculiarità di Firenze non può che essere inteso come un’attività da effettuarsi a tempo pieno e con piena disponibilità da parte di colui o colei che riveste tale carica in modo da far fronte ad ogni responsabilità ed impegno istituzionale senza difficoltà alcuna, svolgendo compiutamente la responsabilità affidata;
invita il Consiglio Comunale

a mettere in atto tutte le misure necessarie affinché il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale- in quanto massima espressione di rappresentanza della città- venga svolto in modo esclusivo senza sovrapposizione di altri ruoli istituzionali e per cui prevederne, nella modifica del regolamento del Consiglio Comunale, l’incompatibilità con altre cariche.

 


Firenze, 17/7/2013