Motoraduno "abusivo" al Visarno, Torselli (FdI): "Chi ha autorizzato lo scempio andato in scena sabato scorso?"

"Il Comune nega di aver concesso alcun tipo di autorizzazione, chi ha vigilato sulla sicurezza dei partecipanti?"

"Un raduno di moto da enduro che si esibiscono sul prato dell'ippodromo del Visarno. Furgoni, carrelli porta-moto, stand e automobili parcheggiati lungo la via d'accesso (che sarebbe pedonale) alla struttura. Insomma un motoraduno in piena regola. Peccato che nessuno sappia chi ha promosso, e soprattutto chi ha autorizzato, questa manifestazione. Anzi, da oggi, grazie ad una nostra interrogazione, una cosa la sappiamo: che il Comune non ha mai autorizzato tale manifestazione". Questo è quanto fa sapere il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Francesco Torselli.

"L'ippodromo del Visarno - spiega Torselli - ha una situazione molto particolare: dopo una regolare procedura di gara l'impianto è stato assegnato ad una società che, ad oggi, non ha mai potuto prendere in consegna l'ippodromo a causa di un'occupazione abusiva di una parte delle strutture da parte del precedente assegnatario dell'impianto. Il Comune non è mai riuscito a sgomberare l'ippodromo ed a consegnarlo al legittimo assegnatario e questo sta procurando un notevole danno economico alle casse del Comune che, giustamente, non sta riscuotendo il canone di affitto che invece gli sarebbe dovuto dalla società assegnataria del Visarno".

"Ad oggi quindi, stando a quanto detto oggi in aula dall'Assessore Meucci - spiega ancora l'esponente di Fratelli d'Italia - il contratto di gestione tra l'amministrazione comunale e la società assegnataria della struttura non è stato firmato e quindi nessuno ha la titolarità per poter organizzare eventi come quello andato in scena lo scorso sabato".

"Dalle parole dell'Assessore Meucci deduciamo - prosegue ancora il consigliere comunale - che l'evento di sabato scorso è stato un evento abusivo. E la cosa è di una gravità assoluta che pone al centro del dibattito un altro problema: chi si occupava della sicurezza? Chi si occupava di vigilare sull'integrità dell'area? Chi sarebbe intervenuto se un motociclista si fosse fatto male? Adesso pretendiamo di capire chi ha organizzato l'evento e chi ha permesso che venisse utilizzato l'ippodromo del Visarno lasciando peraltro l'area, alla sera, in una situazione di sporcizia al limite dell'incredibile".

"Se questa iniziativa - conclude Torselli - fosse stata autorizzata o promossa dai soggetti aggiudicatari dell'asta, che non hanno ancora firmato il contratto di gestione con il Comune (contratto nel quale è scritto che il soggetto gestore deve tassativamente richiedere al Comune l'autorizzazione per lo svolgimento di iniziative diverse dalle gare ippiche), la gravità aumenterebbe ulteriormente e, a nostro modo di vedere, dovrebbe rimettere in discussione perfino l'assegnazione stessa dell'impianto".

(fdr)