Project financing, Stella (PdL): «Il Comune dovrà dare 13 milioni di euro a Firenze Mobilità?»

Interrogazione del capogruppo PdL: «È stato costituito un fondo rischi?»

«Il Comune dovrà dare 13 milioni di euro a Firenze Mobilità?». A chiedere spiegazioni il capogruppo del PdL Marco Stella che ha presentato un’interrogazione dopo «la sentenza di assoluzione del tribunale di Firenze per la vicenda del project financing Firenze Mobilità».
«I giudici ha assolto tutti gli imputati per non aver commesso il fatto ma ora si aprono altri capitoli – sottolinea l’esponente del centrodestra – e ora vorremmo sapere quali saranno le ripercussioni sui bilanci del Comune e su quelli di Firenze Parcheggi. Esiste una richiesta di Firenze Mobilità all’amministrazione per oltre 13 milioni di euro, che riguarda più aspetti: il rispetto degli impegni dei verbali di ricognizione, autorizzazioni ancora non concesse per l’installazione di impianti pubblicitari, i mancati ricavi relativi alla gestione dei parcheggi e maggiori costi di costruzione di alcune opere. A fronte di tali richieste come si comporterà il Comune? Senza dimenticare la vicenda dei rapporti tra Firenze Mobilità ed la partecipata del Comune Firenze Parcheggi: è vero che quest’ultima ha ricevuto una richiesta di 6 milioni di euro?»
«Abbiamo sempre sostenuto – ha aggiunto Stella – che il project è l’unico strumento, in un momento di crisi per i bilanci degli enti pubblici, per realizzare opere indispensabili per la collettività. Bisogna però che sia studiato bene e realizzato meglio, altrimenti, come successo a Firenze, si pagano pesanti conseguenze».
«A Firenze, il valore complessivo del project è stato di 54,8 milioni di euro – ha ricordato il capogruppo del PdL - a fronte di questa cifra, quali sono stati i benefici per i fiorentini? Ad oggi sappiamo soltanto che il parcheggio della Fortezza doveva avere 878 posti auto e invece ne ha soltanto 556, e il costo della sua costruzione è passato da 15 a 20 milioni di euro. Il parcheggio Beccaria doveva avere 370 posti auto e invece ne sono stati realizzati solo 200. Inoltre non sono stati costruiti quelli di piazza Carmine e piazza Vittorio Veneto, che dovevano avere 821 posti auto, e per i quali il Comune ha comunque dovuto sborsare oltre 4 milioni di euro. Se oltre a questo aggiungiamo che il costo del sottopasso alla Fortezza è passato da 8 a 11 milioni di euro, ci rendiamo conto di come, rispetto ai costi preventivati, l’amministrazione comunale abbia versato oltre 12 milioni di euro in più ed abbia perso complessivamente 1577 posti auto».
«Ora chiediamo chiarezza sui numeri e sulle cifre – ha concluso Stella – i dati dimostrano che su questa vicenda i fiorentini hanno già dato». (fn)

 

Questo il testo dell’interrogazione:

Interrogazione con risposta aula
Proponente: Marco Stella
Oggetto: in merito a Firenze Mobilità
Preso atto che il Comune di Firenze ha utilizzato lo strumento del project financing per costruire alcune opere in città;
Considerato che Firenze Mobilità è la società che ha realizzato le opere attraverso i project financing
Visto il contratto tra Comune di Firenze e ATI di imprese per la concessione di progettazione, costruzione , gestione e manutenzione di alcune opere pubbliche relativo alla finanza di progetto denominata Firenze Mobilità
Preso atto che oltre al contratto vi sono 5 verbali di ricognizione
Considerato che sul project financing denominato Firenze Mobilità vi è stata una indagine della Procura di Firenze durata 6 anni
Preso atto che il Tribunale di Firenze ha assolto tutti gli imputati perché il fatto non sussiste
Visto che con l’assoluzione non vi sarà nessun risarcimento per il Comune di Firenze e per Firenze Parcheggi
Considerato che tra Comune di Firenze, Firenze Parcheggi e Firenze mobilità vi sono ancora alcune questioni aperte
Visto la lettera inviata dall’Ing. Vincenzo Di Nardo in data 17 marzo 2009, in qualità di Presidente di Firenze Mobilità, attraverso la quale in maniera dettagliata individua i crediti maturati in tale data da suddetta società, nei confronti del Comune,
Preso atto che suddetti crediti sono relativi a: 1) mancati ricavi dovuti ad inadempimenti contrattuali del Comune di Firenze; 2) maggiori costi di costruzione derivanti da lavorazioni eseguite a contabilità separata, debitamente concordate.
Considerato che l’ammontare complessivo dei crediti vantati da Firenze Mobilità è di € 13.013.615, ai quali ci vanno aggiunti iva e gli interessi maturati
Preso atto che la Giunta Comunale con la delibera n. 00387 del 2011 ha deciso di annullare in autotutela, i seguenti atti afferenti il project financing denominato “Firenze Mobilità”:
Decisione di Giunta del 25.11.2003 che prende atto dello schema del Verbale ricognizione sottoscritto in data 26.11.2003;
Deliberazione di Giunta n. 105 del 8.3.2005 che prende atto dello schema del Verbale di ricognizione sottoscritto in data 10.3.2005;
Deliberazione di Giunta n. 502 del 11.8.2005 che prende atto dello schema del Verbale di ricognizione sottoscritto in data 16.11.2005;
Deliberazione di Giunta n. 10 del 9.1.2007 che prende atto dello schema del Verbale di ricognizione del 18.1.2007.
INTERROGA IL SINDACO
Per sapere
Se alla luce della sentenza del Tribunale di Firenze Firenze Mobilità può vantare i crediti richiesti
A quanto ammontano i crediti di Firenze Mobilità nei confronti del Comune di Firenze
A quanto ammontano le richieste di Firenze Mobilità nei confronti di Firenze Parcheggi e per quale motivo
Quale influenza ha la decisione del Tribunale di Firenze sulle delibere annullate in autotutela
Come intende comportarsi il Comune di Firenze nei confronti di Firenze Mobilità
Se nel bilancio preventivo è stato inserito un fondo rischi specifico per la copertura del credito vantato da Firenze Mobilità
Nel caso non fosse stato costituito come si pensa di far fronte all’eventuale pagamento del credito vantato.