Università, nel Salone dei Cinquecento cerimonia per il conferimento dei dottorati di ricerca

«La ricerca è lo sguardo in avanti grazie al quale possiamo progettare insieme il nostro essere umani, come capacità di costruzione di futuro per noi, per i nostri figli, per i nostri concittadini. L’idea di festeggiarla e onorala in questa sala ci ha riempito di gioia». Lo ha detto l’assessora all’università Cristina Giachi intervenendo, questo pomeriggio del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, alla cerimonia per il conferimento del titolo di dottore di ricerca a duecento giovani studiosi dell’Università di Firenze.
Per la prima volta l’ateneo e il Comune di Firenze dedicano un evento pubblico a coloro che raggiungono il più alto livello di istruzione previsto dall’ordinamento universitario italiano. Il titolo è stato conferito nel corso della cerimonia agli allievi dei corsi di dottorato del 25° ciclo che hanno discusso la tesi entro il 28 giugno.
«I ricercatori sono il patrimonio, il tesoro di un intero Paese – ha aggiunto l’assessora Giachi rivolgendosi ai duecento giovani studiosi che nell’occasione indossavano toga e tocco - l’Italia deve avere sempre maggiore consapevolezza di questa sua ricchezza».
La formazione dottorale presso l’ateneo fiorentino, di cui sta per partire il 29° ciclo, conta su 27 dottorati distribuiti in 5 aree e prevede fra l’altro 4 dottorati internazionali. (fn)