"Strategia Rifiuti Zero" domani in Commissione Ambiente
Questo l’intervento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo
“La Commissione Ambiente di Palazzo Vecchio domani alle 16.30, con il contributo di quattro tecnici e esperti dello smaltimento dei rifiuti che sostengono diverse posizioni, affronterà il tema della Strategia Rifiuti Zero che altre importanti città nel mondo hanno adottato nel pieno rispetto dell'ambiente, della difesa del diritto alla salute dei cittadini, creando posti "buoni" di lavoro.
Parteciperanno all'audizione, oltre ai membri della Commissione, anche Livio Giannotti, amministratore delegato di Quadrifoglio, Daniele Fortini, presidente di Federambiente, Rossano Ercolini presidente di Zero Waste Europe e vincitore del Goldman Environmental Prize 2013, e Michele Rasera, direttore generale di Contarina spa, una delle imprese italiane più importanti nell'applicare questo virtuoso metodo di gestione dei rifiuti.
La mozione che la Commissione dovrà esaminare e per approfondire la quale si tiene
l'audizione, è stata presentata dalla lista di cittadinanza perUnaltracittà
e sottoscritta dai Consiglieri Grassi, Fittante, Di Puccio e Torselli, e prevede l'introduzione di nuove tariffe basate sull'effettiva quantità dei rifiuti indifferenziati prodotti grazie al principio “chi meno produce e più differenzia, meno paga”; il completamento della raccolta “porta a porta” all'interno dei confini comunali; l'istituzione di un “Osservatorio comunale verso Rifiuti Zero” per monitorare il percorso che dovrà realizzarsi entro il 2020 ma che può dare i suoi frutti già da subito; la cancellazione dei processi di incenerimento.
L'adozione della Strategia Rifiuti Zero è ineludibile nella gestione quotidiana dei rifiuti in una società capace di tenere il passo con la modernità. Si tratta di una strategia che ha come obiettivo la riprogettazione del ciclo di vita delle risorse in modo da poter riutilizzare tutti i prodotti, facendo diminuire la quantità di rifiuti da conferire in discarica, ossia prodotti pensati, progettati e realizzati in modo da ridurne drasticamente il volume ed eliminare la tossicità del rifiuto, conservare e recuperarne tutte le risorse, senza ricorrere a pratiche di incenerimento o sotterramento.
La strategia "Rifiuti Zero" può collocare Firenze tra le città del mondo più avanzate nella gestione dei rifiuti. Molte città a livello internazionale e nazionale hanno già assunto il percorso Rifiuti zero, attraverso la definizione di atti deliberativi e di concreti strumenti operativi volti a scoraggiare l’incremento dei rifiuti, l'incenerimento e lo smaltimento in discarica e capaci di favorire anche la responsabilità delle imprese nell’assunzione di filiere sempre più pulite ed in grado di incorporare i costi ambientali delle merci prodotte.
Nella mozione perUnaltracittà ricorda le tante realtà coinvolte in questo percorso virtuoso nella gestione dei rifiuti: California (San Francisco, Oakland, Santa Cruz, Berkley), Australia (Camberra e la regione sud occidentale del Paese), Nuova Zelanda, Canada (Nuova Scozia, Columbia Britannica), Buenos Aires, alcune città del Regno Unito, l'Italia, con decine di Comuni tra cui Napoli, dove il porta a porta coinvolge già oltre 300.000 persone, e i toscani Capannori, Greve in Chianti e Figline Valdarno.
Sin dal debutto in Consiglio comunale nel 2004 perUnaltracittà contrasta le politiche inceneritoriste e sostiene la Strategia Rifiuti Zero. Dopo aver sostenuto le ragioni e i contenuti dell'Alterpiano sta promuovendo la raccolta di firme per una Legge d’Iniziativa Popolare sui Rifiuti Zero lanciata dai movimenti toscani e nazionali ed è impegnata nella mobilitazione per ottenere un Piano regionale dei rifiuti senza inceneritori”.
(fdr)