Torselli (FdI) e Semplici (Lista Galli): "Forti dubbi sulla scelta dell'amministrazione di procedere col pagamento dei derivati"

Presentata un'interrogazione urgente: "Vogliamo un chiarimento prima del voto sul bilancio 2013"

I consiglieri comunali Francesco Torselli (Fratelli d'Italia) e Marco Semplici (Lista Galli) hanno presentato un'interrogazione urgente al Sindaco Renzi per avere una serie di delucidazioni in merito alla scelta dell'amministrazione comunale di non procedere al raggiungimento di un accordo di transazione con le banche con le quali sono stati stipulati gli ormai noti contratti in derivati, preferendo procedere al pagamento delle normali rate fino all'estinzione naturale dei contratti stessi.

"La spiegazione data dall'assessore Petretto alla stampa - spiegano i due consiglieri - ci convince poco, per questo vogliamo gli atti ufficiali della proposta di transazione che l'amministrazione ha rifiutato, così come vogliamo essere certi che la scelta del Comune di Firenze non si trasformi, in futuro, in un 'bagno di sangue' per le casse comunali che produrrebbe conseguenza gravissime per l'economia della città".

"Prima di esprimerci sul prossimo bilancio 2013 che andremo a votare nei prossimi giorni - concludono Torselli e Semplici - vogliamo la certezza che la scelta fatta dall'amministrazione comunale non porti in futuro Firenze a dover pagare, oltre a quanto stipulato nei contratti, il pregresso insoluto, gli interessi maturati dallo stesso e, soprattutto, le spese legali per i contenziosi aperti fino ad oggi nei confronti delle banche, prima in Italia, e poi presso il Foro di Londra".

(fdr)

Di seguito il testo dell'interrogazione:

INTERROGAZIONE URGENTE

Proponenti: Francesco Torselli (Fratelli d’Italia) e Marco Semplici (Lista Galli)

Oggetto: Documentazione sulla proposta di transazione in merito ai contratti in derivato stipulati dal Comune di Firenze

I Sottoscritti Consiglieri Comunali,

• PRESO ATTO dei contratti in derivatisottoscritti dall’Amministrazione Comunale e tuttora in essere, di cui uno rimodulato nel 2006;

• PRESO ATTO che in data 09/12/2010, l’Amministrazione Comunale ai sensi degli artt. 7 e 8 della L. 241/1990, dava comunicazione, rispettivamente, a Merrill Lynch Capital Markets Bank Limited, Dexia - Crediop Spa e UBS Limiteddell’ avvio del procedimento in autotutela avente ad oggetto l’annullamento e/o la revoca e/o l’abrogazione, ai sensi della normativa vigente;

• VISTI gli attin. 2011/DD/00920, n. 2011/DD/3341 en. 2011/DD/05097, con i quali venivaconferito l’incarico professionale allo studio Gregory Rowcliffe Milners per la rappresentanza e difesa dell’Amministrazione Comunale nei suddetti ricorsi avanti l’Alta Corte di Londra;

• VISTA la DD n. 11305/2010 con la quale veniva affidato uno studio e consulenza percomplessivi € 24.947,52 all’ avv. Tommaso Iaquinta del Foro di Milano;

• VISTA laDD n. 2095/2013 avente ad oggetto: cause Dexia Credit SpA – Mellill Lynch International Bank Limited – UBS Limited - Ricorsi nel merito avanti l'Alta Corte di Londra - Maggiore spesa per incarico allo Studio Gregory Rowcliffe Milners di Londra perla somma complessiva di € 165.770,00;

• CONSIDERATO che per sottoscrivere determinati contratti occorrono “competenze matematiche e finanziarie” e sofisticate capacità di gestione dei rischi e di valutazione del prezzo, che gli Enti Locali “difficilmente” hanno;

• RICORDATA inoltre la risposta all’interrogazione n. 785/2007 nella quale si evince che l’amministrazione comunale non avrebbe istituito unapposito fondo rischi;

• CONSIDERATO che,trattandosi di derivati, le conseguenze modificano le condizioni di indebitamento e hanno ricadute non solo sul bilancio attuale, ma anche su quelli futuri;

• VISTI gli articoli comparsi sulla stampa in merito alla vicenda in oggetto nei quali si riportava della decisione dell’A.C. di non procedere alla ricerca di un accordo di transazione come, sembrerebbe, essere stato proposto dal competente Foro di Londra, preferendo procedere al pagamento di quanto stipulato nei contratti in essere;


MOTIVANDO L’URGENZA

• VISTA l’imminente richiesta di approvazione al Consiglio Comunale della Delibera N. 266/2013 avente come oggetto “Approvazione del Bilancio Annuale di Previsione 2013”;


INTERROGANO IL SINDACO

1. Per sapere è stato costituito un Fondo rischi che vincoli i risparmi iniziali eventualmente ottenuti con lo swap in vista della copertura di eventuali perdite successive e, in caso affermativo, da quale anno è iniziata la costituzione dello stesso;

2. Per sapere corrisponde al vero la notizia secondo la quale sarebbe esistita una proposta ufficiale di transazione tra l’A.C. e la controparte e, in caso affermativo, da chi sarebbe stata formulata la proposta ed in quali termini.

3. Per ottenere copia, in caso di risposta affermativa al punto precedente, degli atti ufficiali nei quali sarebbe stata formulata la suddetta proposta di transazione.

4. Per sapere se corrisponde al vero la notizia secondo la quale l’A.C. avrebbe deciso di non procedere con l’ipotesi di transazione e quali sono, qualora la notizia fosse confermata, le motivazioni per le quali l’A.C. ha operato questa scelta.

5. Per sapere se reputa dirimente la sentenza espressa in materia dal T.A.R. della Toscana.

6. Per sapere se la scelta di procedere al pagamento naturale di quanto stipulato nei contratti riportati in narrativa, piuttosto che procedere con la ricerca di un accordo di transazione, avrà una ricaduta positiva, in termini finanziari, sulle casse del Comune di Firenze nell’arco di tempo compreso tra la data odierna e quella di estinzione naturale dei contratti riportati in narrativa.

7. Per ottenere copia delle valutazioni tecniche effettuate per formulare la scelta di cui al punto 6.

8. Per sapere se la scelta di procedere con il rispetto dei contratti in derivati stipulati prevederà anche il pagamento del pregresso non pagato alla data odierna e gli interessi maturati dal medesimo e, in caso di risposta affermativa, per conoscere a quanto ammonterebbero gli stessi.

9. Per sapere se l’A.C. dovrà procedere al pagamento di spese legali nei contenziosi presso i fori competenti nei confronti delle banche con le quali sono stati stipulati i contratti riportati in narrativa e, in caso di risposta affermativa, per conoscere a quanto ammonterebbero le stesse.

10. A quanto ammonta il dato del “Mark to Market” di tutti i contratti in derivati stipulati dal Comune di Firenze aggiornato alla data odierna.


Francesco Torselli

Marco Semplici