Da Firenze un progetto di salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali iracheni

Il Comune capofila dell'iniziativa, sostenuta dal Ministero degli Affari Esteri, che coinvolge anche l'Università e la Biblioteca Nazionale

Continua l’impegno del Comune di Firenze per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali iracheni. L’Amministrazione fiorentina ha infatti proposto al Ministero degli Affari Esteri un progetto che prevede una serie di attività mirate a Bagdad e a Ebri, nel Kurdistan iracheno. E il progetto, realizzato assieme ad alcuni soggetti del territorio fiorentino come la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e l’Università degli Studi di Firenze, ha ricevuto il via libera e il sostegno della Farnesina. L’obiettivo è rafforzare le competenze di due prestigiose istituzioni irachene, la Biblioteca ed Archivi di Baghdad e l’High Commission of Erbil Citadel Revitalization del Governatorato di Erbil, nel primo caso per il restauro e la digitalizzazione del patrimonio librario, nel secondo per la gestione di un sito già incluso nella tentative list dell’UNESCO per divenire patrimonio dell’umanità.
Per quanto riguarda il primo filone di intervento, l’azione si pone in continuità con le iniziative di cooperazione sviluppate negli ultimi nove anni tra attori pubblici e non governativi italiani e la Biblioteca Nazionale ed Archivi di Baghdad: a seguito dei saccheggi e delle distruzioni del dopoguerra sono stati avviati percorsi di solidarietà e rafforzamento delle capacità rivolti ai bibliotecari ed archivisti iracheni.
Il progetto prevede in particolare: la formazione di 50 bibliotecari ed archivisti iracheni sulle più avanzate tecnologie informatiche applicate alla scienza archivistica e di catalogazione delle biblioteche digitali (Digital Library); la creazione dell’Archivio Audio-Visivo Nazionale presso la Biblioteca Nazionale di Baghdad e formazione del personale tecnico sulla conservazione dei dati digitali e restauro beni audio-visivi; la realizzazione di un seminario per la promozione del patrimonio librario e culturale delle minoranze irachene; l’allestimento di una mediateca presso la Biblioteca Nazionale di Baghdad accessibile ad adulti e bambini; la realizzazione della prima sezione di cultura italiana presso la Biblioteca Nazionale di Baghdad.
Il secondo filone di attività prende vita dalla volontà di collaborazione tra il Comune di Firenze, con il proprio Ufficio UNESCO, e l’High Commission for Erbil Citadel Revitalisation per il rafforzamento delle competenze dello staff della cittadella. Il progetto prevede la messa in campo di una formazione specifica, effettuata dall’Università di Firenze e dal Comune di Firenze e diretta allo staff della High Commission of Erbil Citadel Revitalisation del Governatorato di Erbil sulla gestione e promozione turistica di un sito archeologico inserito nella tentative list per la candidatura alla World Heritage List dell’UNESCO.
Forte di questa collaborazione già avviata, il Comune di Firenze ha partecipato, lo scorso 3 luglio, all’IRAQI DAY-II Trade and Investment Meeting. L’incontro, che si è svolto presso la Farnesina, ha visto la partecipazione dei massimi livelli istituzionali e diplomatici italiani ed iracheni e dei principali soggetti impegnati nella promozione economica del sistema italiano.
L’Italia è primo partner economico europeo per l’Iraq e la lingua italiana è oggi la seconda lingua straniera più studiata in Iraq. Questo dato, nasce dall’appartenenza a culture vicine ed ad una condivisione di valori e si inserisce nell’esigenza di sviluppo a lungo termine dell’Iraq, uno dei paesi con la più alta crescita economica al mondo.
Questa possibilità di grandi investimenti in tutti i campi dello sviluppo si accompagna alla necessità di competenze e know how che il sistema italiano può offrire.
Il Ministero degli Esteri ed il Governo Iracheno stanno quindi mettendo in campo tutti gli strumenti per coinvolgere in maniera fattiva le piccole e medie imprese italiane per stimolare e promuovere la loro presenza sul territorio iracheno.
E tra questi la valorizzazione, fruizione e salvaguardia del patrimonio culturale come elemento cruciale della co-operazione, della ricostruzione e dello sviluppo è una linea centrale nell’azione del Ministero degli Affari Esteri: importanti azioni di ricostruzione e conservazione sono state messe in campo con il Museo Archeologico di Baghdad ed il Museo di Sulaimanyah e con la Cittadella di Erbil. In questo contesto entrano in campo le competenze di alto livello presenti sul territorio fiorentino.
Tra gli altri strumenti in campo per motivare, sostenere, e facilitare la presenza delle imprese italiane in Iraq: la prossima apertura di due consolati a Bassora ed a Erbil, nel Kurdistan iracheno, ed il sostegno dell’Ambasciata italiana per le imprese che desiderano partecipare alla prossima Fiera Internazionale di Baghdad che si terrà dal 1 al 15 novembre 2013. I settori di maggior interesse: l’ingegneria ambientale ed i trasporti, l’alimentare ed il made in Italy, quello medico e farmaceutico, la filiera di edilizia e costruzioni.

Per ulteriori informazioni:

www.italyforiraq.esteri.it/

internationalrelations@comune.fi.it

(mf)

 

IN ALLEGATO ALCUNE FOTO E IL PROGRAMMA DELL'IRAQI DAY-II Trade and Investment Meeting