Rari Nantes, il presidente Giani: "Sconcertato e deluso dall'ordinanza della Provincia"
Questo l’intervento del presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani:
“La notizia di un’ordinanza per la demolizione della sede della Rari Nantes lascia profondamente sconcertati e fortemente delusi per l’incapacità del presidente della Provincia Andrea Barducci di filtrare, attraverso una giusta mediazione politico-amministrativa, perizie tecniche sui presunti pericoli per lo scorrimento delle acque dell’Arno. Questi pareri, peraltro, hanno come contraltare altrettante autorevoli perizie che confutano pericoli di impatto nel tratto del lungarno Ferrucci da parte di manufatti consolidati da decenni, quali la sede della Rari Nantes e la relativa piscina, servizi di utilità sociale goduti da migliaia di cittadini.
Ogni esondazione dell’Arno a Firenze è storicamente motivata dal restringersi dell’alveo presso il Ponte Vecchio, la sede della Rari è molto più a monte: il buon senso dimostra che non è lì la preoccupazione per possibili esondazioni. Comunque, l’atteggiamento della Rari è stato, dopo i primi interventi di apertura di ‘procedimenti’ sulla correttezza della presenza di manufatti, di assoluta costruttività, fornendo anche studi disponibili a rimuovere in parte presenze sul fiume, quali la terrazza, i gradoni e la palestra del Lido, e dimostrando la buona volontà della società, con interventi concreti, per pianificare una nuova sagomatura dell’alveo dell’Arno.
L’improvvisa accelerazione della posizione della Provincia giunge come una martellata data a tradimento, proprio quando le istituzioni civili e sportive cittadine stavano cercando di sensibilizzare sulla necessità di essere vicini alla Rari Nantes nel fronteggiare appuntamenti sportivi nazionali ed internazionali e nel valorizzarne l’attività sportiva e sociale.
Mi domando seriamente come faccia un rappresentante delle istituzioni quale il presidente Barducci a ignorare il clima di impegno e solidarietà verso la Rari che tutti insieme stavamo creando per tenere vivo un sodalizio fondato nel 1904 e che ancora oggi identifica lo sport natatorio con i colori bianco e rosso di Firenze.
Ci sarà anche il momento in cui si svolgeranno le primarie per individuare il nuovo vertice, che sia della Provincia o della Città metropolitana che eventualmente la sostituirà. Allora saranno i fiorentini, attenti allo sport, all’attività sociale, e a chi valorizza l’identità della città, a saper misurare il senso di responsabilità dell’amministratore”.
(fdr)