Egitto, Agostini (PD): "El Baradei cittadino onorario di Firenze dal 2007 è l'uomo che sta gestendo, a nome di tutte le opposizioni egiziane, i negoziati per definire il dopo Morsi"

"Condanna dell'atroce conflitto, Human Rights Watch ha registrato almeno 91 casi di aggressioni sessuali a donne in piazza Tahrir a partire dallo scorso 30 giugno"

"Crescela speranza per la soluzione del lungo e cruento conflitto, si apra ora una nuova fase basata su principi di libertà e di giustizia per il popolo Egiziano. Premio Nobel per la pace nel 2005, Mohamed El Baradei lo abbiamo incontrato a Firenze nel 2007 quando in salone dei Duecento ha ritirato la cittadinanza onoraria, assegnatagli come direttore generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Iaea). La consegna di quell'onorificenza fiorentina è avvenuta alla presenza di molti Sindaci Internazionali che in Palazzo Vecchio stavano svolgendo una convention. Un momento solenne che ha segnato significativamente il ruolo di Firenze nello scenario politico mondiale. El Baradei insieme al grande imam di al Azhar e al papa copto Tawadros II si rivolgerà questa sera al popolo egiziano, alla presenza di quadri militari e responsabili del movimento dei ribelli, per annunciare l'accordo raggiunto durante l'incontro con i vertici delle forze armate sulla road map proposta per uscire dalla crisi politica attuale”. Questa la dichiarazione della presidente della Commissione Pace e diritti umani Susanna Agostini (PD).
“Abbiamo appreso con piacere che El Baradei nei giorni scorsi ha tentato di diluire la tensione condannando ogni tipo di violenza, sottolineando con parole come «Più pacifici siamo più forti diventiamo», scritte su un messaggio Twitter, il leader del Fronte di salvezza nazionale ha chiesto le dimissioni di Morsi aggiungendo anche che ciò sarebbe servito «per darci la possibilità di entrare in una nuova fase basata sui principi della libertà e della giustizia» - ha aggiunto Agostini –. La road map per la transizione in Egitto prevede elezioni presidenziali anticipate. Lo ha detto in tv il portavoce delle opposizioni egiziane Mohammed el Baradei. Recentemente abbiamo ascoltato in commissione anche la Blogger del COSPE al Cairo AsmaaAli, siamo rimasti in contatto seguendo passo passo la crescita del movimento di protesta. Nei giorni della protesta contro il governo di Morsi, ormai deposto, c'è stata un'altra gravissima emergenza. Numerose donne scese in piazza per manifestare sono state aggredite e violentate da gruppi di uomini, certi che le loro azioni non sarebbero state punite. Lo segnala Human Rights Watch, che ha registrato almeno 91 casi di aggressioni sessuali a donne in piazza Tahrir a partire dallo scorso 30 giugno. A dimostrazione che questo è comportamento “di parte” giudichiamo davvero importante che negli ultimi giorni si siano formati gruppi di uomini giovani, che volontariamentedifendono le donne protagoniste delle proteste in piazza”.
“Di quanto sta accadendo in Egitto abbiamo parlato questa mattina in Commissione Pace, rallegrandoci per il ruolo che sta assumendo il nostro Cittadino Onorario El Baradei.
Nell'ambito della commissione odierna abbiamoplaudito al successo ottenuto da Edy Rama, socialista, Premier dell'Albania, che nel 2000 fu il Sindaco di Tirana che siglò il gemellaggio con Firenze. La delegazione che lo incontrò in una Tirana ancora devastata dai conflitti era composta dall'attuale Presidente del Consiglio Eugenio Giani, dal Consigliere Massimo Pieri e dalla sottoscritta, Susanna Agostini. Da allora i nostri rapporti sono rimasti cordiali e sistematici, auspichiamo ora una sua visita ufficiale a Firenze per confrontare esperienze e sviluppi dei rispettivi Paesi” ha proseguito la presidente”.
“L'odierna commissione ha votato all'unanimità la risoluzione contro i femminicidi, proposta dalla Commissione Pari Opportunità, un atto politico che discuteremo presto in Consiglio Comunale.
Sempre nel contesto dell'odierna commissione Pace, Diritti Umani, Solidarietà e Relazioni Internazionali, si è avviato un percorso attraverso un incontro che si terrà il 18 luglio, collaterale alla Commissione Politiche Sociali della Camera, nel quale ci faremo promotori di portare a Provincia e Regione la proposta di riduzione delle discriminazioni che portano persone e famiglie nello status di poveri.
La proposta finale sarà quella di creareun "Osservatorio Regionale contro l'aumento della povertà". Un osservatorio che dovrà monitorare tutte le leggi che intervenendo possono attivare criteri di disuguaglianze economiche e sociali e per contrastare appunto discriminazioni e riduzione di opportunità in Toscana e nel Paese” ha concluso Agostini.

(fdr)