Razzanelli: "Il sindaco Renzi si è difeso in consiglio comunale, ma sbaglia a non prendere sul serio i dati sul degrado del nostro sondaggio"
Questo l’intervento del consigliere Mario Razzanelli al termine della comunicazione del sindaco Matteo Renzi durante la seduta di consiglio comunale di ieri
“Il sindaco si difende in consiglio comunale ma sbaglia a non prendere sul serio i dati del sondaggio Freni sul degrado del centro storico, in primo luogo per i numeri purtroppo allarmanti: il 49% dei fiorentini ritiene che la qualità della vita sia peggiorata, il 57% che la pulizia e l’ordine siano insufficienti, il 37% ritiene insicura la zona in cui abita ed ha paura ad uscire da solo la sera; senza contare che vengono denunciati atti vandalici di ogni tipo. Al contrario un sondaggio d’opinione costituisce uno strumento di valutazione e di analisi che un’amministrazione accorta dovrebbe imparare a tenere in considerazione. Se poi Renzi ritiene che l’Istituto Freni non sia affidabile può scegliere altri istituti specializzati, il risultato ahimè sarebbe lo stesso.
E’ un fatto che negli ultimi due anni la percezione del degrado nel centro di Firenze è andata peggiorando, percezione confermata dall’arcivescovo Betori; bollare l’ omelia del giorno di San Giovanni come un intervento politico che farebbe il paio con l’obiezione sollevata dal Presidente dell’Opera del Duomo mi pare una ricostruzione megalomane. Capisco però che in fase pre elettorale fare un po’ di sana autocritica conviene decisamente meno che dare la colpa a vecchi e nuovi blocchi di potere avversi a chi si fa portavoce di una rivoluzioneranno.
Per la Tramvia apprezzai il sindaco che prendendo atto dei risultati del referendum decise di pedonalizzare Piazza Duomo, ma adesso risponda alla petizione sottoscritta da 500 fiorentini dimenticata sulla sua scrivania dal 2 di maggio dell'anno scorso, prenda atto che i fiorentini hanno già bocciato le linee 2 e 3 della tramvia ed esamini il progetto dell’Ente Cassa di Risparmio per la costruzione di una metropolitana promosso dal neo presidente dell’omonimo comitato , Giovanni Gentile. Un progetto sul quale l 'Ente Cassa ha investito 600 mila euro e coinvolto la Facoltà di Ingegneria dell’ Università di Firenze. I 36 milioni della comunità Europea che arrivino oppure nosono una sciocchezza che non può giustificare la tramvia tout court: ricordiamoci che appena 1 chilometro della linea 1 è costato 40 miloni di euro.
Infine sul caso Escort il sindaco sta esagerando: se avesse davvero voluto mettere a tacere le voci, difendere la città e i suoi collaboratori avrebbe dovuto farlo per tempo, prendendo posizione anche indipendentemente dalle eventuali responsabilità penali dei singoli. Ha scelto di non farlo magari per opportunità politica: assolutamente legittimo, ma dire adesso, a scoppio ritardato, che lo scandalo è stato montato da alcuni in modo strumentale con il preciso intento di colpire lui mi pare veramente uno sproposito di chi nel bene o nel male ha sempre bisogno di attirare su di sé l’attenzione”.
(fdr)