Gruppo PdL: "Su Firenze siamo noi a sfidare Renzi"
Questo l’intervento dei consiglieri del Gruppo PdL
“Il sindaco Renzi ha sfidato il consiglio comunale a misurarsi su alcuni temi concreti, individuando tre punti: lavoro, cultura e livello istituzionale. Ebbene, siamo noi a sfidarlo. Provi a dimostrarci che il PdL non ha prodotto in questi anni proposte e atti a difesa e rilancio del mondo del lavoro, ci dimostri che non è vero che nel 2010 il nostro gruppo propose una cabina di regia unica e un’unica fondazione per la Cultura a Firenze, provi a contare quante e quali iniziative abbiamo preso in questi anni per valorizzare le periferie e riportare funzioni nei contenitori dismessi in città, al contrario di lui, perennemente preoccupato solo del ‘bello’ del centro storico.
Il PdL ha sempre portato avanti il suo lavoro di opposizione avanzando anche proposte per risolvere i problemi, e non solo criticando quando c’era da criticare.
Trovandosi evidentemente in difficoltà, oggi Renzi ha provato a rigirare la frittata, ma i fatti stanno lì a smentirlo, purtroppo per Firenze e per i fiorentini.
Infine, sul Maggio, ci si consenta di notare che avremmo gradito un po’ più di autocritica. Se il sindaco e presidente della Fondazione fosse venuto nel 2010 a parlarci di sprechi e di come uscire dal deficit storico del teatro, ci avrebbe trovato in piena sintonia e pronti a collaborare con lui. Invece allora preferì sparare i numeri fantasiosi messi insieme dalla sovrintendente Colombo, da lui nominata. Farlo oggi, sinceramente, sa tanto di presa in giro, come di chi continua ostinatamente a nascondere la polvere sotto il tappeto. Perché ha ragione Renzi quando dice che i problemi di liquidità del Maggio vengono da lontano, ma continuare a prendersela oggi col taglio del Fus senza dire una parole sul fallimento della sua gestione è a dir poco puerile”.
(fdr)