"Lei disse si", Vannucci (Pd): "Auspico che grazie alla storia di Ingrid e Lorenza si riesca a parlare semplicemente di coppie e non di coppie omosessuali"
"Mi è sembrato giusto e necessario che questa Aula, in cui trova rappresentanza tutta la nostra città, fosse messa a conoscenza di una bella storia, una storia di amore e non solo. Lo scorso 21 giugno due nostre concittadine, Ingrid e Lorenza, Lorenza e Ingrid, hanno detto sì, si sono unite in matrimonio. Lo hanno fatto in Svezia perché in Italia non è possibile sposarsi tra persone dello stesso sesso. Adesso le attende un lungo iter procedurale e, molto probabilmente, dovranno anche passare per qualche pronuncia giurisprudenziale. La loro storia che,per scelta, è diventata pubblica attraverso l'apertura di un blog, leidissesi.net con relativa pagina facebook (con oltre 4000 fan), che racconta i sei mesi di preparativi che hanno preceduto il sì. Presto, grazie a una raccolta fondi dal basso, sarà anche un documentario. La storia di Ingrid e Lorenza ha infatti mobilitato molte coscienze e buona parte dell'opinione pubblica del nostro paese e di conseguenza ha suscitato anche l'interesse dei media tradizionali locali e nazionali che si sono appassionati a questa storia che mi piace definire di "eccezionale semplicità". La semplicità di una storia fatta di persone, di persone vere che hanno scelto un modo molto garbato, elegante, ma soprattutto allegro per approcciarsi a un tema troppo spesso affrontato dalla prospettiva errata. Una prospettiva che troppo spesso si è arrampicata fino ai massimi sistemi dimenticando che in realtà si tratta di storie autentiche, di voglia di condivisione di un percorso di vita vera e naturale di persone vere, in carne ed ossa. Ingrid e Lorenza, condividendo non solo con gli amici e i parenti, ma anche con la comunità all'interno della quale vivono questo loro passo importante, ci hanno fatto un regalo in tal senso. A tutti noi.Vorrei quindi ringraziarle di cuore per questa loro scelta, una scelta che sicuramente può contribuire a un approccio più sereno nell'affrontare la tematica dei cosiddetti diritti civili, una dicitura forse limitativa visto che anche Hillary Clinton si era spinta ben oltre dicendo che “gay rights are human rights”. Casualmente il sì di Ingrid e Lorenza è arrivato quasi in contemporanea con la pronuncia della Corte suprema americana sul medesimo tema. Una pronuncia salutata dallo stesso Presidente Obama come “uno storico passo avanti verso l'uguaglianza” Chiudo con un augurio, che, finalmente, anche grazie a storie come quella di Ingrid e Lorenza, si riesca finalmente a parlare semplicemente di coppie e non più di coppie omosessuali" (lb)