Consiglio comunale, Collesei (Pd): "Le istituzioni sono una cosa seria, la centralità dell'assemblea è venuta meno. Si rimedi subito a questo deficit di democrazia"

la comunicazione della consigliera

"Questa mia comunicazione è fatta per porre l’attenzione sul funzionamento del Consiglio Comunale , allo scopo di renderlo migliore e più efficace, più democratico.
Occorre infatti ridare centralità a questo organo elettivo , che come attribuito dalla legge ha funzione di indirizzo e di controllo. Centralità che è venuta a mancare nel tempo in questo Consiglio Comunale, almeno per quanto riguarda alcuni argomenti rilevanti, evidenziando un deficit di democrazia a cui va posto subito rimedio.
Un esempio è dato dalla mancata discussione sul Maggio Musicale Fiorentino. Vi sono state Commissioni istruttorie ( Cultura, Controllo e Lavoro ) , ma la discussione non è mai riuscita ad approdare in aula . Il Consiglio Comunale non è stato messo in condizione di dare alcun indirizzo al Sindaco nella trattativa con il ministro Bray , cosa che invece hanno fatto altre istituzioni come la Provincia di Firenze e la Regione Toscana.
Ma si possono fare altri esempi , come quello sulla tranvia . Negli ultimi giorni ci sono state dichiarazioni di stampa da parte del nostro Sindaco che stravolgevano previsioni consolidate sulle linee tranviarie, sono apparsi articoli in cui si mettevano in discussione i finanziamenti delle linee già approvate e finanziate , ma il Consiglio, peraltro ancora privo dell’assessore alla mobilità ,è stato costretto a ricevere informazioni dalla stampa e a non poter esercitare il proprio ruolo , conoscere, discutere, approvare o disapprovare.
Anche su altri versanti le cose non vanno bene: quando inizia la discussione sul bilancio ? Anche qui si devono leggere sulla stampa gli sviluppi della situazione , mentre siamo al settimo mese dell’anno solare 2013 e ancora non si conoscono le linee della giunta. Mentre a Calenzano, a Fiesole il bilancio è stato approvato, a Sesto e a Scandicci il bilancio è stato approvato il 27 giugno,a Monteriggioni il 24 giugno, a Prato è stato approvato il 17 giugno, a Bologna il 20 giugno ,a Pistoia il 4 marzo,a Milano il 25 marzo,a Pisa il 21 dicembre 2012 !!!
Come si vede città più piccole come Scandicci, città dalle caratteristiche simili alla nostra come Bologna, città più grandi come Milano hanno già confezionato questo atto fondamentale, perché noi no ?
Ecco , tutto questo , e non solo, è il problema .Il problema non sono i consiglieri che vengono a perdere tempo per pigiare un bottone . Il problema è che ai consiglieri spesso si chiede solo di pigiare un bottone ! Non va bene ! Non va affatto bene ! E non è detto che si sia sempre disposti a pigiare quel bottone se non c’è stata una adeguata discussione.
Si deve ripristinare la Conferenza di programmazione, non importa se senza permessi e senza gettone .Il Presidente del Consiglio Comunale deve sentire i presidenti delle Commissioni per programmare i lavori alla conferenza deve essere presente un membro della giunta che tenga i rapporti col Consiglio .le decisioni prese nella conferenza di programmazione e nella conferenza dei capigruppo devono essere rispettate.
Le istituzioni sono una cosa seria , vanno fatte lavorare: nessuno ha voglia di perdere tempo. Non ce l’ha il Sindaco , ma non ce l’abbiamo nemmeno noi"
 

(lb)