Maggio Musicale, Gruppo PdL: "Sono nove anni che Renzi conosce la situazione, perché si è svegliato soltanto adesso?"

Stella e Tenerani: "Se sa di irregolarità sulle assunzioni le segnali alla Procura della Repubblica e costituisca il Comune parte civile"

“Sono almeno nove anni che Renzi conosce la situazione del Maggio Musicale Fiorentino, prima come presidente della Provincia, essendo l’ente socio, e dopo come sindaco di Firenze e presidente del cda della Fondazione, perché si è svegliato solo adesso?”. Questo il commento del capogruppo PdL Marco Stella e del consigliere Mario Tenerani.
“Ieri, durante la trasmissione di Lady Radio, il sindaco si è espresso con parole dure e severe, per il ruolo che ricopre, dicendo che all’interno della fondazione ‘negli anni scorsi si sono pagati un sacco di soldi, perché tanto lì si assumeva... e i fiorentini pagavano’. Ed ha aggiunto che ‘il Maggio’ era diventato ‘un carrozzone’ dove ‘si assumeva senza concorso pubblico’. Ebbene, se il sindaco conosce situazioni di irregolarità le segnali alla Procura e costituisca il Comune parte civile nei confronti di chi attraverso una gestione sbagliata ha portato i bilanci del Maggio in perdita” hanno aggiunto i due esponenti del centrodestra.
“Siamo stanchi di assistere a questo continuo rimpallo sulla pelle dei lavoratori e dell’istituzione Teatro del Maggio. Ad oggi vi è una certezza: che la gestione del sindaco Renzi che ha scelto la sovrintendente Colombo ha portato al commissariamento. Tra lo sbrigativo Renzi ed il riflessivo ministro Bray, scegliamo il secondo, che preferisce cercare una soluzione per salvare teatro e lavoratori a liquidare tutto, storia del teatro compresa” hanno concluso Stella e Tenerani.

(fdr)