Progetto Con.Trat.To, parte da Firenze il ciclo di incontri formativi e informativi sul sistema regionale contro la tratta di esseri umani
Ha preso il via da Firenze il ciclo di giornate formative ed informative sul fenomeno della tratta e del traffico di esseri umani che toccherà tutti territori delle province toscane. Il percorso s’inserisce all’interno del progetto “Con.Trat.To – Contro la Tratta in Toscana”, promosso e coordinato dalla Regione insieme a vari soggetti, istituzionali e del privato sociale. Ieri a Palazzo Vecchio il primo incontro cui ha partecipato il vicesindaco Stefania Saccardi.
“Grazie al progetto Con.Trat.To anche il Comune di Firenze è attivo, in maniera integrata con gli altri soggetti pubblici e del privato sociale, contro la tratta degli esseri umani” sottolinea il vicesindaco e assessore al welfare Stefania Saccardi che ricorda gli interventi del Comune in questo ambito. “Il Comune per realizzare le azioni territoriali e trasversali previste dal progetto può contare su risorse ministeriali e regionali pari a 230.000 euro cui si aggiunge un cofinanziamento comunale di 50.000 euro”. Dal punto di vista concreto, grazie alla collaborazione della Cooperativa sociale CAT e dell'Associazione Progetto Arcobaleno, viene garantita l’accoglienza, anche in emergenza, sono predisposti progetti individuati di reinserimento sociale e giuridico per le vittime. E ancora gli interventi delle unità di strada e l’attività dello sportello di ascolto, oltre alla formazione specifica per gli operatori impegnati in questo ambito. “Per segnalare casi di grave sfruttamento lavorativo, prostituzione coatta, riduzione in schiavitù, traffico di migranti – ricorda il vicesindaco – rivolgersi al numero verde regionale 800 186 086, operativo 24 ore su 24”.
Il progetto Con.Trat.To, approvato dal dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio nel 2011 e rifinanziato per il biennio 2012-2013 e che vede anche il cofinanziamento della Regione, è lo strumento attraverso cui si dà piena attuazione al “Sistema regionale contro la tratta degli essere umani”, a sostegno delle vittime di sfruttamento sessuale, lavorativo etc. Il sistema è costituito da un insieme di servizi territoriali (sportelli di ascolto e orientamento; unità mobili con funzioni principali di monitoraggio del fenomeno, informazione, prevenzione e tutela della salute; strutture di accoglienza e di alloggio che assicurano programmi di protezione sociale e di inserimento socio-lavorativo) cui si affiancano attività di formazione e aggiornamento sul fenomeno, di comunicazione e costruzione di un sistema informativo regionale. Punto nodale del sistema è il numero verde regionale anti tratta 800 186 086, attivato in raccordo con quello nazionale (800 290 290) per gestire le richieste di trasferimento e inserimento delle persone all’interno delle strutture di accoglienza regionali ed extraregionali. Il numero verde è un servizio di ascolto, orientamento e informazione è attivo 24 ore su 24 a sostegno delle vittime di tratta e sfruttamento ma anche dei cittadini, degli operatori sociali e sanitari, delle forze dell’ordine e di tutti coloro che entrano in contatto con le vittime. E al tempo stesso rappresenta un mezzo importante per l’emersione e monitoraggio del fenomeno.
Per info: www.regione.toscana.it/tratta-e-sfruttamento
(mf)