Poggetto, Fittante (IdV): "Fare chiarezza su questo Mostro che da decenni deturpa il paesaggio di una parte importante di Firenze"
Il capogruppo dell’IdV Giovanni Fittante ha presentato un’interrogazione per “fare chiarezza – dice- su questo Mostro che da decenni (dal 1990) deturpa il paesaggio di una delle zone più popolose e di rilievo della città”. L'interrogazione proposta da Fittante “conferma la totale inerzia dei privati proprietari dell'immobile, ma anche una "non decisione" dell'amministrazione comunale ad affrontare in modo convinto e risolutivo un problema che dura da troppo tempo e condiziona fortemente la qualità urbana e la vivibilità dell'intera zona. Peraltro- spiega Fittante-, anche da un sopralluogo da me effettuato personalmente, si è potuto verificare lo stato di abbandono e di degrado nel quale versa quella parte di città ai piedi della collina di Montughi". Fittante chiede quindi all'amministrazione comunale di intervenire con atti vincolanti alla soluzione del problema. (lb)
Si allega L’interrogazione
Tenuto conto che nel 1990 in Via Burci, nella zona del Poggetto, sotto la collina di Montughi, veniva iniziata dall’impresa Presige la costruzione di un complesso residenziale di circa 9.000 metri quadrati a destinazione completamente residenziale
Considerato che i lavori fin da subito iniziarono a provocare fenomeni quali crepe, fessurazioni e danni alle costruzioni limitrofe, compresa la cinquecentesca Villa Lorenzi, conseguenti al dissesto idrogeologico derivante dai lavori, tanto da arrivare a bloccare il cantiere
Considerato il lungo contenzioso nato tra l’amministrazione comunale e la proprietà in virtù delle ampie volumetrie gravemente impattanti sul territorio circostante
Considerato il Piano di Recupero dell’area, adottato dal Consiglio Comunale di Firenze nel 2009 con l’approvazione della delibera di Consiglio n.94, concretizzazione dell’accordo procedimentale firmato nel 2006 dall’Amministrazione Comunale e dal Curatore fallimentare della ex Prestige, piano che prevedeva la realizzazione di immobili per una superficie utile di 4.864 metri quadrati, a destinazione mista, residenziale e commerciale a fronte del riassetto complessivo dell’area da parte della proprietà
Visto che da allora niente è stato però avviato per sanare la situazione, stante il perdurare dei problemi legati all’abbandono e ai danni alla stabilità della collina
Interroga il Sindaco
Per conoscere lo stato attuale e della messa in sicurezza del cantiere in oggetto.
Per sapere se sono stati realizzati progetti esecutivi conseguenti al Piano di Recupero e quando è previsto l’inizio lavori.
Per conoscere quando l’Amministrazione intenda procedere all’inizio dei lavori .
Per sapere se è previsto un monitoraggio, e di che tipo, della situazione statica della collina sovrastante e del suo equilibrio idrogeologico.
Se nel Progetto è previsto un recupero di aree verdi circostanti con conseguente loro riqualificazione.