Si avvia a conclusione il percorso di ascolto sul regolamento urbanistico
2mila cittadini coinvolti, 19 incontri pubblici (ai quali hanno partecipato 200 rappresentanti di associazioni, ordini professionali, comitati, enti pubblici), cinque convegni e 900 contributi. Sono alcuni dei numeri del percorso di ascolto sul regolamento urbanistico organizzato dall’amministrazione.
«Il processo che accompagna la formazione dei documenti per l’adozione di questo regolamento – ha spiegato l’assessore all’urbanistica Elisabetta Meucci che proprio in questi giorni ha consegnato una sintesi dell’intero percorso alla competente commissione comunale – è stato avviato il 5 aprile scorso ed è ancora in corso. Lo abbiamo articolato prevedendo più iniziative parallele che coinvolgessero gruppi organizzati di cittadini, attraverso interviste e focus group nei quartieri, singoli cittadini, con un questionario on line, nonché rappresentanti degli enti pubblici presenti sul territorio, rappresentanti delle parti sociali, rappresentati delle associazioni e delle categorie professionali organizzando appositi incontri e partecipando ad eventi, su argomenti di interesse della pianificazione urbanistica, organizzati dall'Inu e dalla Società dell'energia».
«Il percorso ha visto il coinvolgimento complessivo di circa 2000 fiorentini - ha aggiunto l’assessore all’urbanistica - attraverso la realizzazione di una serie di interviste a 15 testimoni privilegiati, cinque focus group nei quartieri con 90 rappresentanti dei gruppi informali e comitati di cittadini ed il questionario online ‘Scopriamo la città: dite la vostra sui quartieri’ che ha visto la partecipazione attiva di più di1700 fiorentini».
Sono stati organizzati 19 incontri con enti pubblici e soggetti rappresentativi del territorio ai quali hanno partecipato complessivamente circa 200 persone rappresentative di associazioni (Confindustria, Ance Confindustria, Cna, Confesercenti, Lega cooperative, ConfCooperative, Ecodem, Firenze In Bici, associazioni ambientaliste), ordini professionali (collegio periti industriali, ordine dei geologi, degli agronomi, degli architetti, degli ingegneri e dei geometri), comitati, enti pubblici (Comune di Impruneta, Comune di Scandicci, Comune di Bagno a Ripoli, Comune di Fiesole, Comune di Sesto Fiorentino e rappresentanti dei quartieri). Tra i protagonisti degli incontri vi sono stati anche i soggetti pubblici proprietari di beni sul territorio del Comune: Regione Toscana, Provincia di Firenze, Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, Asl, Camera di Commercio, Ministero della Difesa, Università, Agenzia del Demanio. Gli incontri in questi casi sono serviti per acquisire informazioni specifiche sulle destinazioni pubbliche dei beni dei patrimoni di ciascun soggetto ed ente partecipante.
«Senza dimenticare – ha ricordato Elisabetta Meucci –i cinque convegni ‘Consensualità econtratti per la città”, “Social housing e welfare urbano” “la città pubblica e i suoi spazi” organizzati sul tema della città dall’INU e“Incentivi pubblici alla riqualificazione energetica degli edifici” e “Come dare una nuova immagine e una gestione efficiente agli edifici esistenti” sulla riqualificazione energetica organizzati dalla Società dell'energia».
Sono stati analizzati e ‘georeferenziati’ più di 900 contributi pervenuti nel corso degli anni ed a seguito dell’avviso pubblico pubblicato in aprile;
I documenti di restituzione delle interviste, dei focus group, degli incontri con i rappresentanti degli enti pubblici di interesse collettivo sono scaricabili sul sito web dedicato (http://regolamentourbanistico.comune.fi.it/). Allo stesso modo sarà pubblicatol’esito del questionario on line, in corso di elaborazione grafica, con l’analisi delle risposte dei cittadini. Conl’adozione del regolamento urbanistico sarà resa nota la sintesi dell’intero percorso, che espliciterà il recepimento deisuggerimenti e delle proposte avanzate. (fn)