Controradio, la solidarietà del consigliere Grassi all'emittente fiorentina

"Una radio etica vicina ai più deboli privi di diritti, non può predicare bene e razzolare male. Ci auguriamo che possa esserci un confronto tra proprietà e sindacati"

 "La nostra più sincera solidarietà allo sciopero di ieri di 8 ore di sciopero della redazione di Controradio per la decisione di non rinnovare il contratto ad un giornalista, che peraltro faceva già parte da anni della redazione della radio". Lo dichiara il consigliere di Sel Tommaso Grassi. "Ci auguriamo che fin dai prossimi giorni si possa addivenire ad un confronto tra la proprietà aziendale e i rappresentanti dei dipendenti: siamo di fronte ad una voce libera nel panorama mediatico fiorentino, che è riuscito a contenere le perdite del bilancio e ad instaurare un ottimo rapporto con i propri radioascoltatori che hanno permesso la costituzione del Controradio Club per sostenere la qualità e la quantità dell'informazione dell'emittente. Esiste una soluzione che salvaguardi i bilanci dell’azienda , insieme con i diritti e la dignità dei lavoratori e una radio che incarna i valori etici ed è sempre stata vicina a coloro che hanno meno diritti non possiamo credere che predichi bene e razzoli male: per questo siamo fiduciosi e chiediamo una veloce risoluzione che porti alla riassunzione del giornalista e al ripristino di corretti rapporti tra azienda e redazione" (lb)