Consiglio comunale, Galli: "E' vero, sedute spesso inutili, perché la giunta Renzi non realizza mai gli atti che approviamo"
Questo l’intervento del capogruppo di Lista Galli Cittadini per Firenze Giovanni Galli
“Il sindaco Renzi ha ragione a dire che molte delle sedute del consiglio comunale sono inutili, sbaglia solo nella sua analisi sul perché. Se anche è vero – come ebbi a dichiarare qualche settimana fa – che talvolta si parla di ‘fuffa’, specialmente nelle commissioni, e che si potrebbero tagliare parecchie sedute davvero del tutto inutili, è altrettanto vero che ciò che invece accade nella maggioranza dei casi è che si approvino atti presentati soprattutto dalle opposizioni sui tanti problemi della città. Atti che poi la giunta ignora sistematicamente, non traducendoli in fatti concreti. Quindi, se il consiglio comunale è inutile, la responsabilità è proprio del nostro sindaco, fin dal suo insediamento troppo impegnato a cercare di diventar premier per sporcarsi le mani con l’amministrazione di Firenze.
Farò un solo esempio, restando sulla notizia del momento: il lavoro per i giovani. A gennaio 2012 fu approvata in commissione all’unanimità una nostra mozione, poi passata anche in consiglio, per creare tre borse di studio per giovani che intendano intraprendere attività artigianali. In un anno e mezzo, Renzi, salvatore della patria ‘in pectore’, non è riuscito a trovare i 15 mila euro necessari. Si trattava evidentemente di un inizio, non certo della soluzione del problema, ma se si fosse cominciato quel percorso, col tempo, grazie anche al reperimento di sponsor, tramite quella iniziativa si sarebbe potuto avvicinare i nostri giovani a quello che da sempre è il ‘core business’ di Firenze.
Ma, come il suo partito e sempre più italiani hanno ormai capito, Renzi è molto bravo a chiacchierare in teatri e tv, ma per essere credibili nell’amministrare la cosa pubblica serve altro che essere bravi cabarettisti.
Immaginiamo già quale sarà il prossimo impegno a cui il sindaco non vorrà mancare perché di fondamentale importanza per la città: l’attribuzione del Fiorino d’Oro a Jovanotti…”.
(fdr)