Sabatini e Semplici (Lista Galli): "Le azioni della Polizia Municipale sono al servizio della città, meglio evitare valutazioni affrettate"
Questo l'intervento dei consiglieri di Lista Galli Cittadini per Firenze Massimo Sabatini e Marco Semplici
“Ieri in Consiglio Comunale, ed oggi dai giornali, apprendiamo dettagli su forti valutazioni circa le azioni della Polizia Municipale. Tutto nasce da una mail ricevuta da un gruppo consiliare e letta - restando in linea anonima - nell'assemblea cittadina. Siamo sconcertati per i tratti con cui viene disegnata la realtà del Corpo e sorpresi dalla fretta con cui sono stati accolti - forse acriticamente - come "presentabili" termini sicuramente inappropriati. Le forze dell'ordine di Firenze non sono né violente né intervengono aggredendo: agiscono, piuttosto, in difesa della collettività. Che senso ha sparare a zero così gratuitamente, addirittura richiamando l'uso di stupefacenti? Qualora si fossero intraviste irregolarità così brutali era forse meglio rivolgersi all'Autorità Giudiziaria, piuttosto che cercare una grancassa politica e mediatica. Non riteniamo giusto il quadro che emerge, soprattutto per l'onore dei tanti operatori che ogni giorno si impegnano per la città. Non era forse il caso di verificare maggiormente la segnalazione? Ci si è premurati di valutare se qualche magistrato sta conducendo indagini ad ampio raggio sulla contraffazione e i suoi devastanti rivoli? Non ci chiediamo perché la nostra città è salita ai primi posti nelle graduatorie di certi reati?
Di fronte ad un attacco così grave, ci saremmo aspettati una decisa reazione della Giunta che, invece, ha risposto quasi con un mezzo silenzio. Assordante, diciamo noi. È superfluo dire che, come Gruppo Consiliare, non siamo concordi con alcun abuso di potere, ma non è questo il caso e non gli si può dare questa importanza portando nel Salone de' Dugento il 'sentito dire' o ciò che ipotizza un solo cittadino anonimo tramite e-mail.
Per far luce sulla questione attendiamo che gli addetti ai lavori chiariscano la reale dinamica dei fatti”.
(fdr)