Cellai (PdL): "Alla sinistra basta un racconto non verificato per gridare alla ‘caccia al nero'"

"Grave gettare fango sulla Polizia Municipale in Consiglio comunale prima di aver accertato i fatti"

Questo l’intervento del consigliere PdL Jacopo Cellai

“Chiedo scusa alla Polizia Municipale. Quando ieri la collega De Zordo ha raccontato la presunta aggressione ad opera di presunti agenti di PM ai danni di presunti senegalesi dovevo essere fuori o in altro affaccendato. Perché altrimenti avrei chiesto al Presidente di farmi intervenire. Leggendo quella testimonianza la De Zordo ha portato di fatto in Consiglio Comunale accusepesanti senza alcun riscontro delle medesime. Tutto basato sul racconto di un ragazzo che narra di presunti agenti aggressori che “evidentemente erano sotto l’effetto di cocaina” (come fa a saperlo con tanta certezza ???). Più avanti il testimone dopo aver capito che i presunti aggressori non erano “fascisti ma gente con la divisa” ha avuto la notizia che si trattasse del corpo di Polizia Municipale da un imprecisato uomo nei pressi della fermata della tramvia della stazione. Emerge dalla testimonianza il termine ‘parapiglia’ e lo schianto di uno di questi senegalesi su una vetrina. Il ragazzo poi racconta di aver inseguito i presunti aggressori e i presunti aggreditisenza aver vistoniente di violento prima di tornare via preso “dalla rabbia e dall’adrenalina”.
Ora, fermo restando che di tutto il presunto pestaggio emerge che un uomo sarebbe finito contro una vetrina, chi è questo ragazzo che fa da narratore e testimone oculare? Dove e come si riscontra l’attendibilità di tutto ciò? E ancora, se anche fosse vero, è possibile pensare che gli agenti possano avere avuto le loro ragioni o bisogna subito citare lo pseudo-squadrismo, lo pseudo-razzismo e lo pseudo-fascismo ?
Con la storia delle testimonianze si potrebbe raccontare di tutto e di più. Nelle Istituzioni però si dovrebbero raccontare solo cose inequivocabilmente dimostrabili. Specie se vanno a colpire il corpo di Polizia municipale, una delle costole più importanti del Comune che noi rappresentiamo, e un valore aggiunto dell’ente.
Agli agenti la mia più totale solidarietà per le vergognosa comunicazione portata in Consiglio Comunale e le mie scuse per non aver prontamente espresso quanto scrivo adesso.
“Caccia ai neri” è il titolo di un quotidiano di oggi a proposito della vicenda. Brutto titolo. Che sarà piaciuto tantissimo alla sinistra cittadina, ancora una volta auto-erettasi a paladina senza macchia e senza paura dei deboli contro i violenti. Che poi tutto sia figlio di un racconto non ancora verificato poco importa. E se ancheil racconto fosse riscontrato, dovrebbe essere ricostruita l’intera vicenda e sentite le voci di tutti i protagonisti, non solo quella del “testimone”. Ma alla sinistra evidentemente basta così”.

(fdr)