Findomestic regala alle scuole di Firenze 763 computer aziendali usati

I vecchi computer, invece di essere abbandonati in cantina o gettati in discarica, possono avere una seconda vita. L’assessora all’educazione Cristina Giachi, il presidente del Quartiere 5 Federico Gianassie Lorenza Ciacci, direttore marca comunicazione e Pubblicità di Findomestic, hanno presentato, questa mattina in Palazzo Vecchio, l’accordo grazie al quale l’azienda devolverà alle scuole di Firenze 763 computer aziendali (664 fissi e 99 portatili) con 3 anni di vita e corredati del pacchetto Open Office.
In particolare si tratta di 254 pc fissi e 27 portatili, che andranno alle scuole comunali, cui se ne aggiungono altri 141 fissi e 10 portatili che saranno dati in uso alle agenzie formative, alle ludoteche e ai diversi servizi educativi del Comune. Le scuole superiori riceveranno 269 pc fissi e 62 portatili.
Questa iniziativa, prima del suo genere, consentirà a molti istituti di poter sopperire alla mancanza o inadeguatezza dei mezzi tecnologici necessari per la formazione dei ragazzi secondo i programmi ministeriali.
I 763 computer saranno infatti distribuiti a scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado e serviranno per realizzare laboratori scolastici ex novo, per implementare quelli insufficienti, oltre che naturalmente per dotare le classi di strumenti ormai indispensabili per l’apprendimento e insostituibili per il sostegno di ragazzi affetti da dislessia o da altre disabilità.
Findomestic devolverà, inoltre, altri 122 PC a sostegno dei progetti di solidarietà intrapresi dai Quartieri 4 e 5 del Comune di Firenze, 37 PC al comitato Organizzatore della manifestazione sportiva ‘Le Piaggeliadi’, una sorta di Mini-Olimpiade riservata ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado del Comune e della Provincia di Firenze, e 20 alla Comunità delle Piagge di Don Santoro.
«Migliaia di computer vengono sostituiti e buttati ogni anno. Uno spreco e un danno ambientale, che qualcuno, come Findomestic, a pensato di evitare creando nuove opportunità – ha spiegato l’assessora Giachi – siamo orgogliosi di sostenere un’iniziativa così importante per il mondo della scuola: per la didattica è fondamentale fornire l’utilizzo e la conoscenza in ambito scolastico dei nuovi strumenti informatici. È così che possiamo garantire uno sviluppo culturale e formativo più ricco anche grazie alla collaborazione dei privati».
«Il motore dell’idea è stato – afferma Lorenza Ciacci, direttore Marca e Comunicazionedi Findomestic - quello di mettere a disposizione delle macchine ancora prestanti a quanti ne avessero bisogno, evitando così di rottamare dei materiali con un ciclo vita ancora lungo. Un’operazione che ha anche un impatto ambientale considerevole perché evita l’inutile smaltimento di prodotti ancora più che fruibili, aiutando nel contempo le scuole e i nostri ragazzi che sempre più devono fare i conti con pesanti tagli di bilancio».
«Nel Quartiere 5 abbiamo un altro filone di utilizzo di questi pc – ha spiegato il Presidente Gianassi – attraverso la nostra rete di solidarietà, che coinvolge molte associazioni di volontariato e di cooperazione sociale, riusciremo di mettere a disposizione questi strumenti per insegnare informatica agli anziani e l’italiano ai cittadini stranieri. Il computer è un ottimo strumento di aggregazione: l’anziano che non può uscire da casa proprio grazie a questi corsi può imparare a utilizzare i social network. Quanto ai cittadini stranieri è indubbio che la lingua è uno strumento di integrazione e, grazie al computer, si è in grado di impararla bene».
«Da sempre – ha aggiunto Lorenza Ciacci - Findomestic da sempre è attenta alle esigenze del mondo dei giovani e della città di Firenze sponsorizzando istituti, associazioni o iniziative locali quali il Teatro Verdi, l’Obihall, Palazzo Strozzi, P.R.G. e le Piaggeliadi, manifestazione organizzata dal Comune di Firenze in collaborazione con la Polisportiva Firenze Ovest nata nel 1995 e oramai divenuta un valore di riferimento che va ben oltre i bambini e i ragazzi.Le Piagge, luogo urbanistico complesso e difficile di un tempo, fruisce - grazie ad iniziative come queste - di un ridisegno e di una riqualificazione della vita comune che coinvolge in primis i cittadini con gli sponsor tutti». (fn)