Mendicanti in via Strozzi, il vicesindaco Saccardi: "Noi fatti, loro parole"
“Evidentemente nell’idea di stato del consigliere Locchi chi mendica va arrestato. Purtroppo per lui, l’accattonaggio non è un reato e comunque al contrasto va sempre affiancata l’attenzione per la persona”.È quanto dichiara il vicesindaco Stefania Saccardi replicando al consigliere comunale Alberto Locchi (Lista Galli).
“Il consigliere Locchi richiama i tanti interventi effettuati da lui e dai colleghi della Lista Galli in materia di degrado, consistenti, di fatto, in qualche comunicato stampa. Gli interventi dell’Amministrazione, invece, sono davvero tali oltre che tanti: dall’ex Meyer agli accampamenti abusivi sorti nelle periferie, dalla bocciofila Le Fontanelle dove siamo intervenuti insieme alla Provincia a viale Matteotti, da via Pietri a via Sacco e Vanzetti senza dimenticare l’ex scuola Caterina dei Medici e a piazza Santissima Annunziata. E proprio su piazza Santissima Annunziata persino la stampa ci ha dato atto dell’impegno e dei risultati ottenuti”.
“Non conosciamo l’idea di Stato del consigliere Locchi – continua il vicesindaco – . Nella nostra, i mendicanti non si arrestano: l’accattonaggio non è un reato, ma una infrazione amministrativa. E comunque le strade di Firenze non sono più invase dai mendicanti rispetto alle altre grandi città, soprattutto se si pensa alle grandi città turistiche da sempre poli attrattori per mendicanti. Come Amministrazione non abbiamo intenzione di ridurre l’impegno: anzi continueremo ad intervenire in quelle situazioni che presentano i maggiori disagi sia per il degrado che dal punto di vista sociale, continuando a tener insieme legalità e rispetto delle persone e della loro condizione” conclude il vicesindaco Saccardi. (mf)