Torna la Domenica del Fiorentino, ingresso libero nei musei civici della città

Partecipa per la prima volta all'iniziativa anche la Casa di Dante

Torna domenica prossima, 16 giugno, la “Domenica del Fiorentino” giornata di ingresso gratuito nei musei civici per i nati e/o per i residenti a Firenze e provincia, che potranno entrare liberamente con la card ‘Un bacione a Firenze’ o con il proprio documento di identità in Palazzo Vecchio (orario 9.00/24.00), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 10.00/16.00) e per la prima volta anche nel museo Casa di Dante (orario 10/18), senza alcuna prenotazione.
Con prenotazione obbligatoria sono invece gli accessi alla Torre di Arnolfo (ingressi ogni mezz’ora in orario 9.00/21.00) e alla Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi ogni venti minuti in orario 13.00/17.00), oltre che alle varie attività e visite guidate previste dal programma della giornata.
La prenotazione è obbligatoria e gratuita e si può effettuare telefonando dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00,domenica dalle 9.30 alle 12.30 a: +39 055 2768224 o +39 055 2768558 oppure inviando una e-mail a: info.museoragazzi@comune.fi.it
Info: www.palazzovecchio-museoragazzi.it ; www.museicivicifiorentini.it

Ecco l’elenco delle attività guidate

Museo di Palazzo Vecchio

Visita a Palazzo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.30, 11.30, 12.30, 15.00, 16.00, 17.00
durata: 50’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

Percorsi Segreti
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 10.30, 11.00, 11.30, 12.00, 12.30
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.

Visita all'antico teatro romano
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 15.00, 15.45, 16.30, 17.15
durata: 30’
Palazzo Vecchio poggia le sue fondamenta sui resti dell’antico teatro romano di Florentia.Sorto probabilmente appoggiandosi all’angolo sudoccidentale delle mura urbane della città romana, il teatro viene costruito verso la fine del I secolo a.C. e ampliato in età adrianea, quando la città è oggetto di un forte investimento da parte dell’Impero. La visita consente di leggere la stratigrafia degli scavi archeologici e di rievocare lo spirito degli spettacoli che i florentini cives tanto amavano.


Tracce di Firenze. Palazzo Vecchio racconta la città
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 15.30, 16.30
durata: 45’
La visita consente di comprendere gli sviluppi architettonici e urbanistici della città di Firenze nel corso dei secoli, ripercorrendone le tappe salienti grazie a testimonianze d’eccezione: fra queste le chiavi delle porte urbane medievali, la monumentale Veduta della Catena, le incisioni settecentesche di Giuseppe Zocchi, i dipinti di Augusto Marrani o i progetti di Giuseppe Poggi. Un immaginario “viaggio in Firenze” che si spinge fino al contemporaneo.

Visita alla Donazione Loeser
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 15.00, 16.00, 17.00
durata: 30’
Il mezzanino di Palazzo Vecchio ospita la collezione di uno studioso americano, Charles Loeser, da lui stesso donata alla città di Firenze. Innamorato dell’arte fiorentina del Medioevo e del Rinascimento, nel 1888 Loeser si trasferisce a Firenze e avvia l’acquisizione di centinaia di opere e manufatti: non solo dipinti e sculture ma anche mobili, maioliche, tappeti, medaglie e qualsiasi oggetto possa rievocare l’atmosfera di un’antica dimora fiorentina. La visita consentirà di ammirarne i capolavori – opere di Tino da Camaino, Pietro Lorenzetti, Agnolo Bronzino – e di riscoprire il gusto di un’evocazione rinascimentale a tutto tondo.

La cornice è l’opera
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 11.30
durata: 30’
La visita della ricca collezione di Charles Loeser – studioso americano trasferitosi a Firenze nel sogno del Rinascimento – dedicherà una particolare attenzione alle cornici delle opere, elementi artistici usualmente trascurati e “non visti”. Proprio le cornici saranno il via per un laboratorio artistico; e tutti gli elementi realizzati, ispirati a dettagli delle opere e modellati in creta, concorreranno a comporre cornici/installazioni collettive.

Favola della tartaruga con la vela
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 10.30, 17.30
durata: 1h15’
numero max partecipanti: 25 persone
luoghi: Teatrino, Quartieri Monumentali
Il duca Cosimo aveva, fra le sue imprese, una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è rappresentata innumerevoli volte nei dipinti, nei pavimenti, nei soffitti del Palazzo. Perché una tartaruga che ha sul carapace una vela gonfiata dal vento? La storia comincia nel Mugello, fra le ville medicee del Trebbio e di Cafaggiolo, quando una piccola tartaruga viene salvata da morte certa sulla strada. Per ringraziare regala un racconto antico: “Ti sono davvero grata e per mostrartelo ti voglio raccontare la favola preferita della mia bisnonna, la Storia della Tartaruga con la vela, l’amica del Duca Cosimo I de’ Medici che è stato signore di Firenze tanto tanto tempo fa, quando su questa strada correvano veloci non le macchine, ma i cavalli, montati da abili cavalieri.” Terminata la storia i bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga” nelle sale del Palazzo Ducale.

Fondazione Salvatore Romano

Visita alla Fondazione
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.30, 14.00, 15.00
durata: 45’
Visitando la Fondazione Salvatore Romano si respira un’aria solenne: tutto è disposto con equilibrio e simmetria; fontane zoomorfe dialogano con antichi capitelli; vere da pozzo con frammenti lapidei; portali monumentali con leoni marini. Opere e frammenti di ogni genere, recuperati grazie all’acume dell’antiquario Romano e capaci di raccontare storie, stili e funzioni di ogni angolo della penisola.

Libri tattili
target: per famiglie con bambini dai 6 anni
orari: 11.30
durata: 1h15’
La Fondazione Romano è un luogo particolarmente affascinante. Dopo una breve visita i bambini, in piccoli gruppi, lavoreranno su alcune opere scelte per rielaborarle in forma tattile: materiali eterogenei in grado di richiamare, in chiave simbolica, la materia delle diverse opere d’arte e le loro originarie provenienze, per dare vita a un grande libro multisensoriale…da guardare e da toccare

Museo Stefano Bardini

Visita al museo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 14.00
durata: 1h15’
Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e connoisseur Stefano Bardini nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità così ingente di opere d’arte. La visita permetterà di conoscere la sua straordinaria collezione, dalle grandi opere – fra cui la Carità di Tino di Camaino o la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti.

Intorno al Porcellino
target: per tutti, a partire dai 4 anni
orari: 15.30
durata: un’ora e quindici minuti
numero max partecipanti: 25 persone
Tutti coloro che si recano presso il Mercato Nuovo – più noto come Loggia del Porcellino – non possono evitare di toccare come portafortuna il muso dell’animale. In verità è un cinghiale, realizzato da Pietro Tacca nel Seicento e trasferito in museo dopo un delicato intervento di restauro. L’animale è seduto ai margini di una pozza d’acqua, circondato da una miriade di piante e di piccoli animali: presenze curiose che, grazie alla fantasia dei bambini, prenderanno vita per popolare un inedito prato.