Tramvia, Razzanelli: "Abbiamo vinto. Firenze ha vinto. Renzi parli chiaro: adesso il micrometrò "
“Abbiamo vinto, Firenze ha vinto. Non era bastato il referendum, ci volevano le ristrettezze economiche e il timore dell’imminente giudizio dei fiorentini alla prossima tornata elettorale, perché l’amministrazione si decidesse a fare un passo indietro, meglio tardi che mai!" Così il consigliere Mario Razzanelli commenta la notizia apparsa sulla stampa di oggi riguardante il fatto che i cantieri per la linea 2 e 3 della tramvia a Firenze non partiranno entro la fine della legislatura e dell’ipotesi alternativa di correre in sotterranea con una metropolitana leggera. “Quella di oggi non è solo una vittoria personale- spiega Razzanelli- ma di quei, tanti fiorentini che contro tutto e tutti, contro interessi di banche e costruttori, di destra e di sinistra, parteciparono in massa al referendum del 17 febbraio 2008 che bocciò senza appello le linee 2 e 3. Da allora insieme ai comitati cittadini diciamo che l’unica vera alternativa possibile alla mastodontica e rumorosa tramvia è andare sottoterra con una metropolitana leggera come si conviene a una città moderna ma che deve essere salvaguardata nella sua bellezza d’arte, di monumenti e di paesaggio. Ci dicevano che eravamo dei ” visionari”, degli “estremisti”dei “contestatori sterili”; sin dai tempi della giunta Domenici l’obiezione più in voga era che la nostra proposta avrebbe avuto come unico effetto quello di bloccare la tramvia e lasciare tutto com’era. Ebbene da allora non solo tutto effettivamente è rimasto com’era, salvo, e ci sarebbe mancato pure il contrario, il completamento della linea1, con tutti i suoi difetti. Renzi, che non è mai stato d’accordo con questo sistema di trasporto, si era dovuto piegare agli interessi di una certa sinistra e se non fosse stato per l’impossibilità a procedere forse oggi la città sarebbe devastata da un’opera che adesso improvvisamente tutti riconoscono come inutile. A questo punto chiediamo che il sindaco si pronunci in modo chiaro: i fiorentini avranno una metropolitana come Brescia, Genova e Torino e non la tramvia di superficie. Sui costi poi le affermazioni fatte sono inesatte: nel tempo le metropolitane leggere sono più economiche sia in termini di costi di costruzione che di gestione”. (lb)