Bici sulla tramvia, Grassi e Malavolti (SEL): "Finalmente una buona notizia. Adesso attendiamo solo di sapere quando partiranno i cantieri delle linee 2 e 3"

"Apprendiamo con entusiasmo la notizia data tramite Facebook dal Sindaco Renzi secondo la quale fin dalla prossima settimana sarà possibile trasportare la bici su mezzo tramviario". Lo affermano il consigliere comunale Tommaso Grassi insieme a Gregorio Malavolti, che per primo come presidente della commissione Trasporti nello scorso mandato fece questa proposta - dopo 3 anni e mezzo dall'avvio della linea 1 della tramvia, dopo una battaglia portata avanti dalle associazioni dei ciclisti e ambientaliste, tra cui FirenzeInBici, Città Ciclabile e Legambiente, finalmente potremo rimuovere quel freno all'intermodalità bici-tram. L'uso della bici non può e non deve trovare alcun ostacolo e deve essere incentivata con ogni mezzo e in ogni forma. Se solo pochi giorni fa il Sindaco si rallegrava di aver dato il via libera a nuove piste ciclabili arrivando a 10km di nuove piste dall'inizio del mandato, noi gli vogliamo ricordare che nel Patto per la bici che lui, come noi, abbiamo firmato di fronte alle associazioni in campagna elettorale nel 2009, era previsto l'impegno di nuove piste ciclabili per 10 km ma per ognuno dei 5 anni del mandato e ci appare assai un insuccesso averlo fatto in 4 anni, così come ci dispiace che dai mondiali di ciclismo, come abbiamo fatto rimarcare ieri in consiglio comunale e la senatrice Petraglia ha fatto altrettanto alla commissione del Senato, poco o nulla sia stato destinato per la realizzazione di nuove piste ciclabili a Firenze, che potevano rimanere come segno indelebile della manifestazione internazionale in città e ci auguriamo che se dovessero arrivare nuove risorse dal Governo questa sia la priorità per il governo cittadino. Adesso oltre ad augurarci che dall'annuncio del sindaco si possa passare alla modifica della norma che finora dichiarava vietato il trasporto della bici, e che questo possa avvenire ovviamente gratuitamente per i passeggeri e che siano individuati adeguati supporti nelle vetture, non possiamo che auspicare che il più presto ci possa essere comunicata un'altra notizia che attendiamo da tempo- concludono Grassi e Malavolti - ovvero la data dell'avvio dei cantieri delle linee 2 e 3 della tramvia fiorentina. Già troppi giorni sono passati, già troppi rinvii ci sono stati e abbiamo dovuto assistere a troppe date mancate per l'avvio dei cantieri, adesso con una interrogazione che abbiamo già depositato vogliamo sapere dati, numeri e fare chiarezza sulla reale situazione, ben sapendo che un mancato avvio dei lavori non può che essere il più grande insuccesso per qualsiasi sindaco."

(lb)