Nuova Sars, l'intervento della presidente Giuliani (Pd) in Consiglio comunale
"La recente segnalazione di casi di una sindrome respiratoria simile alla SARS con persone contagiate in città così come in altri paesi europei, quali Germania, Inghilterra, Francia in persone provenienti dal Medio Oriente, ha di nuovo imposto all’attenzione della comunità nazionale ed internazionale il tema delle infezioni virali emergenti con le conseguenti preoccupazioni per una eventuale epidemia. Il coronavirus, come quello della SARS, sembra trasmettersi soprattutto per contatto stretto e prolungato, come avviene appunto all’interno di una corsia ospedaliera, di un nucleo familiare o del posto di lavoro. La situazione in città dopo le dimissioni dei primi pazienti inizialmente ricoverati è sotto controllo e non sono stati rilevati nuovi contagi, come ha affermato il vicesindaco rispondendo alla domanda posta in consiglio comunale. La MERS non è stata ancora ben caratterizzata, come spiega il professor Giovanni Rezza del Dipartimento Malattie Infettive dell'Istituto Superiore di Sanità, ma probabilmente la sintomatologia varia da casi febbrili lievi (una sorta di sindrome influenzale) a casi di grave polmonite con insufficienza respiratoria, soprattutto nelle persone anziane e/o già compromesse per patologie di base. L’origine, ovvero l’animale serbatoio naturale dell’infezione, non è nota, ma si pensa che, al pari della SARS, possa essere in causa qualche specie di pipistrello. Come classicamente avviene, poi, dopo aver fatto il salto di specie, il virus è in grado di mutare “umanizzandosi”. I casi di importazione segnalati in Europa hanno dato vita al massimo a due o tre casi secondari, soprattutto in ambiente familiare od ospedaliero, ma non si è avuta trasmissione ulteriore dell’infezione"
(lb)