Maggio musicale, Collesei (Pd): "Ore drammatiche per il Teatro: no al muro contro muro"

Giovedì scorso le commissioni congiunte Lavoro,Cultura e Controllo hanno ascoltato i sindacati del Maggio. A breve sarà nuovamente sentito il commissario Bianchi. Dobbiamo tutti contribuire ad un confronto produttivo ,perché vengano valutate tutte le proposte e tutti gli elementi". Così la presidente della commissione Lavoro Stefania Collesei che spiega: "La situazione è estremamente delicata.Vogliamo salvare il Maggio, ma non vogliamo "svuotarlo" dei suoi lavoratori. A noi membri delle commissioni - spiega Collesei- i lavoratori e i loro rappresentanti sindacali ci sono parsi preoccupati,legittimamente nervosi ma anche fortemente propositivi. Ci hanno illustrato la proposta che prevede ulteriori rinunce per 1,5 milioni di euro un aumento della produttività a costo zero per altri 1,5 milioni. Il confronto del commissario Bianchi coi sindacati non è concluso, ma preoccupa il giudizio da lui espresso sulla stampa che dice essere quella del sindacato una proposta insufficiente ,non seria . Non dobbiamo andare muro contro muro. Non pare giusto.Occorre continuare a perseguire l'obiettivo di mettere in sicurezza i conti senza ricorrere ai licenziamenti.  D'altronde con il commissario sono stati cambiati i numeri sul personale rispetto all'accordo del 5 giugno 2012. Un ulteriore giro di vite esclusivamente ricadente sulle spalle dei lavoratori, che non hanno responsabilità per la situazione difficile della Fondazione. È evidente che la partita non si può giocare solo a livello locale : Governo e Parlamento devono contribuire urgentemente a supportare una soluzione per il Maggio , così come per altri Enti lirico sinfonici , che proprio oggi manifestano a Roma per la loro tutela. Patrimonio non solo loro ma di tutta la cultura italiana". (lb)