Prevenzione e sicurezza in Comune, De Zordo e Grassi: "Grave la situazione denunciata dai rappresentanti dei lavoratori"
"Le nostre domande in materia di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro del Comune di Firenze colgono la Giunta di sorpresa. tanto che le risposte, eccezionalmente rispetto a una domanda di attalita, arriverannomsolo tra qualche giorno. Attendiamo con fiducia, ma sottolineiamo che Il sistema di sicurezza rivela molte criticità. Lo dicono, senza tanti giri di parole, i partecipanti alla riunione tenutasi il 20 maggio nella quale i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza hanno analizzato le problematiche che si trovano ad affrontare in un settore che non sembra stare a cuore all’amministrazione" Così i consiglieri Ornella De Zordo e Tommaso Grassi. "Gli RLS - aggiungono De Zordo e Grassi- hanno chiesto inutilmente più volte al Coordinatore dell’area programmazione, sostenibilità e innovazione che risulta essere il responsabile in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro e agli uffici competenti (Servizio Prevenzione e protezione) di essere ascoltati e ora denunciano di trovare molte difficoltà nell’espletare le funzioni per le quali sono stati eletti; infatti a fronte delle loro numerose richieste di interventi non riescono a avere risposte perché possano essere risolte le criticità denunciate. La situazione è peggiorata negli ultimi anni, perché nello scorso mandato veniva predisposto un Piano triennale degli interventi che il Comune intendeva fare in merito alla sicurezza dei luoghi di lavoro, mentre ora questo Piano non viene più redatto e quindi diventa per loro molto più difficile capire anche solo quali siano le risorse a disposizione per questa voce di bilancio. Nella vaghezza che regna in materia, abbiamo chiesto delucidazioni e i dati sull’entità economica del fondo. Ma l'approfondimento che intendiamo fare iin materia è solo all'inizio. Anche sulle riunioni periodiche previste dalla legge (DL 81/2008) il Comune di Firenze lascia parecchio a desiderare, visto che nel mese di giugno 2013 non è ancora stata fatta la riunione annuale del 2012. E meno male che questa riunione dovrebbe servire a pianificare il lavoro, che infatti non viene programmato e quindi le emergenze vengono affrontate via via che si manifestano. Mettendo a serio rischio la salute e la sicurezza di chi lavora all’interno degli immobili comunali, nonché di coloro che frequentano gli uffici aperti al pubblico" (lb)