Razzanelli (Lega): "Bonifazi ha perso un'occasione per scegliere la dignità del silenzio"

“L’onorevole Bonifazi ha perso un'occasione per scegliere dignità del silenzio. Bonifazi ha ragione il Pd effettivamente i sondaggi non li sa fare, non li sa leggere e ogni volta che ci prova non ne azzecca mai una, prova ne sono i risultati delle ultime elezioni”. Così il consigliere cdella Lega Nord Mario Razzanelli. “Ricordo all’onorevole capogruppo del PD che a Firenze io ci vivo e lavoro da decenni e che i sondaggi, se fatti con serietà e professionalità sono un ottimo strumento per ascoltare, misurare, problemi e preoccupazioni dei cittadini. Nel caso specifico il sondaggio sul degrado nel centro storico di Firenze condotto dall’Istituto Freni non è certo espressione dell’opinione del sottoscritto, è stato invece un valido strumento di verifica delle numerose inchieste giornalistiche pubblicate per mesi dalla stampa locale che documentavano il malessere dei residenti per gli schiamazzi notturni, la sporcizia e l’incuria nei quartieri storici di Firenze. Paginate di articoli che evidentemente essendo Bonifazi impegnato altrove col sindaco Renzi non ha avuto modo e tempo di leggere. L’istituto di ricerca Freni è l’unico certificato ASSIRM (l'associazione italiana degli istituti di ricerca) di tutta la Toscana. Lo stesso che ha testato in passato la contrarietà dei fiorentini al passaggio del tram in Piazza Duomo, consultazione che, mi pare, il sindaco abbia tenuto in alta considerazione. Lo stesso Matteo Renzi qualche giorno fa si è deciso ad incontrare i residenti di San Lorenzo firmatari di un petizione contro l’illegalità e il degrado di uno dei quartieri, che come evidenziato anche dal sondaggio, risulta essere uno dei più critici. Un atto di responsabilità, anche se tardivo, ma che finalmente darà voce a preoccupazioni che certo non sono il frutto di percezioni allucinatorie. Finché questa Giunta risponderà come in questo caso con la solita, pretestuosa e sterile arroganza non riallaccerà mai il rapporto con la città aprendo la strada a cambiamenti, difficili ma non impossibili, alle prossime elezioni amministrative" (lb)