Selex, l'assessore Meucci: "Nessuna possibilità di trasformazione urbanistica"

"E' una norma già prevista nell'ambito del nuovo Regolamento urbanistico"

Nell’ambito dell'assemblea organizzata stamani dai sindacati alla Selex Ex, azienda del gruppo Finmeccanica che sta vivendo una lunga e difficile vertenza, è emerso anche il tema del cambio di destinazione urbanistica dell’immobile che ospita lo stabilimento. A questo proposito, l’assessore alle Politiche del territorio Elisabetta Meucci precisa che “tale cambio di destinazione è assolutamente escluso”: infatti “per proporre all’amministrazione comunale trasformazioni di aree industriali nell’ambito della definizione del nuovo Regolamento urbanistico, è indispensabile che l’attività sia dismessa da almeno un anno dalla data di pubblicazione dell’avviso”, avvenuta il 19 marzo scorso. Una norma contenuta nell’atto di avvio del procedimento del Regolamento urbanistico e indicata anche nel modulo per le proposte di trasformazione da indirizzare al Comune.
“E’ evidente che per quanto riguarda la Selex non esiste alcuna possibilità di entrare in questa fattispecie, e quindi di rientrare nell’ambito delle trasformazioni previste dal nuovo Regolamento urbanistico - sottolinea l'assessore - Questa norma è stata voluta dall’amministrazione comunale proprio per casi come questi, a garanzia dei lavoratori e a tutela del tessuto industriale fiorentino”.
 

(ag)