Maggio musicale, gruppo Pdl e Fratelli d'Italia: "Le bugie hanno le gambe corte"
“Nel leggere oggi l’intervista del sindaco Renzi al Corriere della Sera, nella quale annunciava di aver trovato i soldi per salvare il Maggio, abbiamo tirato un sospiro di sollievo. E abbiamo gridato: ‘Bravo Renzi’”. Lo affermano il gruppo Pdl e Fratelli d’Italia.
“Sulla questione Maggio non abbiamo mai messo davanti gli interessi politici a quelli delle Istituzioni e dei lavoratori - continuano -, siamo col Maggio e con chi si adopera per salvarlo. Ma le bugie hanno le gambe corte: Renzi non ha salvato proprio niente e i soldi non ci sono. Sono stati gli stessi sindacati, nell’incontro odierno in Commissione cultura, a smentirlo clamorosamente”.
“Siamo dispiaciuti e delusi - aggiungono il gruppo Pdl e Fratelli d’Italia -, il sindaco non avrebbe dovuto far credere di avere salvato il Maggio se non ne era sicuro. Così si mette in pericolo l’istituzione Teatro e si mettono per strada oltre 100 lavoratori. Quando si fanno dichiarazioni simili, serve pensare rima di parlare. La superficialità in situazioni come queste è vietata”. “Ambizioni personali e desiderio di apparire - concludono - devono lasciare il passo all’interesse dei 100 lavoratori. Renzi per uscire da questa situazione francamente imbarazzante e mediocre ha un sol o modo: chiedere scusa ai lavoratori del Maggio e a Firenze”. (fp)