Pari opportunità, riduzione dei costi della politica, valorizzazione dei Quartieri, ecco le riforme istituzionali individuate stamani nella riunione di maggioranza con i presidenti dei Quartieri
Pari opportunità, riduzione dei costi della politica, valorizzazione dei Quartieri. Sono i punti trattati questa mattina nella riunione di maggioranza che si è tenuta in Palazzo Vecchio e alla quale hanno preso parte anche i presidenti di Quartiere. “Abbiamo preso tre impegni: parità di genere non solo nelle liste ma anche negli organi esecutivi, la diminuzione del numero dei consiglieri, la riduzione degli organi esecutivi di Quartiere – ha detto il capogruppo del Pd Francesco Bonifazi-; tutte esigenze
che si riconciliano con la volontà dei cittadini: il rispetto della parità di genere e una politica che costi di meno”
“Vi è la necessità urgente e condivisa- ha aggiunto la presidente della commissione Pari opportunità Maria Federica Giuliani- di affrontare entro l'estate tematiche che vedranno il prossimo consiglio comunale sensibilmente trasformato con l'applicazione dell'atteso e quanto mai inderogabile principio di parità di genere introdotto dalle legge 215 del 2012 con le relative modifiche nello statuto comunale e nei regolamenti comunali e dei quartieri, della possibilità di doppia preferenza all'interno di una stessa lista purché di genere diverso e liste elettorali dove ogni genere dovrà essere rappresentato almeno in misura di un terzo”. Cambiamenti che riguarderanno dunque non solo il Consiglio comunale con la riduzione dei consiglieri da 46 a 36, ma anche i Consigli di Quartiere .
"Un'occasione – hanno concluso Bonifazi e Giuliani- per una democrazia compiuta rappresentativa di tutte le cittadine e dei cittadini che introduce sensibilità che arrivano con forza anche dal mondo dell’associazionismo e che rispondono al concreto sentire della gente” (lb)