Concorso funzionari Polizia Municipale, Grassi e De Zordo: "Candidata in possesso della traccia del compito assegnato: accertare se è stata favorita e come faceva a sapere quale fosse il testo della prova"
Questo l’intervento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella de Zordo e del consigliere di SEL Tommaso Grassi
“Le dinamiche legate allo svolgimento della seconda prova di Concorso per 6 funzionari di Polizia Municipale lasciano esterrefatti. Una candidata è stata trovata in possesso di una copia di delibera di Giunta provinciale corrispondente esattamente alla parte pratica della prova d'esame nonché di appunti nei quali era già scritto l'inquadramento della tematica oggetto della prova.
La candidata era stata ripresa più volte dal Sorvegliante d’aula perché rovistava nella borsa maneggiando fogli ed era stata persino spostata di banco.
Leggendo i verbali d'esame e la documentazione da noi regolarmente acquisita, la situazione risulta di particolare gravità perché troppi dubbi e ombre gravano sulla correttezza e trasparenza della procedura del concorso. Ecco le motivazioni di sospetto che individuiamo:
il testo di una delibera identica a quella richiesta dalla prova concorsuale trovata in possesso di una candidata insieme agli appunti specifici per l’inquadramento richiesto; una procedura annullata durante la prima prova d’esame per incrociare e mischiare l’ordine numerico dei 60 quesiti per evitare il rischio copiatura; il fatto che sia stato consentito ai/alle candidati/e – secondo quanto detto dalla stessa presidente Manzione all’inizio della prova – di apporre correzioni agli elaborati, contrariamente a quanto avviene nei concorsi pubblici.
Inoltre segnaliamo che la Commissione d’esame – membri supplenti compresi – era formata esclusivamente da personale divenuto dipendente del Comune di Firenze tramite chiamata su indicazione del sindaco Renzi.
Nel complesso si tratta di elementi inaccettabili in qualunque concorso ma ancor più gravi nella selezioni di funzionari destinati al controllo del rispetto delle regole.
Tanto che riteniamo necessario depositare un Esposto in Procura affinché vengano accertare le eventuali responsabilità, e contemporaneamente chiediamo che, per fugare ogni dubbio, l'Amministrazione annulli le prove scritte a tutela sua e di tutti i/le candidati/e usciti dalla preselezione”.
(fdr)