Galli: "Renzi come il leggendario minotauro, ha la testa di destra e il corpo di sinistra"

"L'ultima: è a favore dello ius soli. Non ci sono limiti alla sua ‘fame' mediatica, l'importante è spararla sempre più grossa, ma così oltre la rottamazione c'è il ridicolo"

“Renzi ci sembra ogni giorno più somigliante al leggendario minotauro, che aveva il corpo di uomo e la testa di toro: lui invece ha la testa di destra e il corpo di sinistra, o viceversa se preferite. Non si riesce più a capire se sia di destra e voglia apparire di sinistra, o se sia di sinistra e voglia apparire di destra. Prima sfida Bersani all’insegna della discontinuità con la storia del Pci e della sinistra e va dalla De Filippi travestito da Fonzie, poi si dichiara a favore dello ius soli, la proposta cara alla sinistra per cui chiunque nasca in Italia diventa automaticamente cittadino italiano. E chissà se a ispirare quest’ultima sparata non sia stato il pranzo di pesce con Briatore…”. Questo il commento del capogruppo di Lista Galli cittadini per Firenze Giovanni Galli.
“Il buon senso, se non altro, dovrebbe imporre dei limiti all’ansia mediatica del nostro sindaco, ma a quanto pare pur di accaparrarsi le prime pagine dei giornali è davvero pronto a tutto – ha aggiunto Galli –. In questo caso, Renzi dovrebbe però spiegare agli italiani e al mondo intero come faremo quando questa estate sui barconi che sbarcano a Lampedusa ci troveremo solo donne incinta, future vittime dei ‘mercanti’ di immigrati che certo non si farebbero degli scrupoli.
Anche noi siamo d’accordo che un figlio di immigrati venga riconosciuto italiano, e certo che sì. Ma quando la madre sia stata nel nostro paese per un periodo congruo di tempo, si sia trovata una casa e un lavoro. Pensiamo ad esempio a un minimo di cinque anni, ma saremmo pronti anche a diminuire la durata, purché si tratti di un compromesso ragionevole. Il fatto di riconoscere automaticamente come italiano un bimbo che sia nato da una persona che ha messo piede nel nostro paese il giorno prima è invece pura demagogia, e siamo convinti che lo sappia bene Renzi quando ‘spara’ di essere favorevole”.
“In questo caso, il sindaco aspirante premier prova a riconquistare qualche voto a sinistra. Domani magari dirà che vuole rinforzare le difese militari per acciuffare qualche altro voto a destra… ma a tutto c’è un limite, anche alla fame di visibilità. Altrimenti, oltre la rottamazione c’è il ridicolo” ha concluso il capogruppo.

(fdr)