Via de'Serragli, Galli: "Caro sindaco, ma togliere almeno i bus turistici a due piani, no?"

“Leggiamo del sindaco che è andato in via de’Serragli ad ascoltare le ragioni dei residenti, arrabbiati per il ‘terremoto’ quotidiano causato dal passaggio dei bus nella strada: quasi 1.000 scosse giornaliere che rendono la vita di chi abita nella strada un caos, oltre a mettere a rischio la stabilità degli edifici. Il sindaco ha promesso di rifare durante l’estate il manto stradale per attutire l’impatto del passaggio dei mezzi pubblici di cui, sostiene Renzi, non si possono cambiare i tragitti. E fin qui, possiamo anche concordare col nostro primo cittadino, o meglio lo possiamo comprendere perché vittima delle sue cervellotiche pedonalizzazioni, ma gli rivolgiamo però una semplice domanda: perché non toglie da via de’Serragli almeno i bus turistici a due piani?”. Questo il commento del capogruppo di Lista Galli Cittadini per Firenze.
“Al passaggio di questi mezzi elefantiaci, chi è sul tetto del bus può osservare con tutta tranquillità chi abita ai primi piani delle case – ha aggiunto Galli –: possibile che in quattro anni Renzi, nonostante le tante richieste avanzate dal nostro gruppo, non abbia pensato a trovare una soluzione al problema? Possibile che a Firenze non si possa fare come nelle principali città europee? I bus per turisti, infatti, solitamente percorrono i viali di circonvallazione, depositano le comitive nei pressi dei luoghi di interesse, che poi raggiungono a piedi. Risulta incomprensibile che da noi ci si ostini invece a farli passare dalle strade strette e disastrate dell’Oltrarno”.
“Oltretutto – ha concluso il capogruppo – si otterrebbe così un doppio risultato: alleviare almeno in parte i disagi per i residenti, e fare in modo che i turisti passeggino per via de’Serragli e strade limitrofe, dove avrebbero la possibilità di scoprire la realtà dell’artigianato fiorentino”.

(fdr)