Ingresso gratuito ai musei per i bambini extracomunitari, Dormentoni, Bieber, Chiavacci: " Soddisfazione per la decisione del ministro Bray"

"Finalmente si sana una regola sbagliata che il Pd aveva chiesto di cambiare con una mozione varata dal Consiglio comunale nel 2010"

"Accogliamo con grande soddisfazione la decisione del ministro per i Beni e le Attività Culturali, Massimo Bray, di consentire l'accesso gratuito ai luoghi della cultura sul territorio nazionale anche ai minori extracomunitari”. Così i presidenti delle commissioni Urbanista e Cultura Mirko Dormentoni e Leonardo Bieber insieme alla consigliera Francesca Chiavacci. “Siamo orgogliosi – dicono gli esponenti del Pd Dormentoni, Bieber e Chiavacci- di aver dato un contributo a questa piccola ma importante battaglia di civiltà. Finalmente si sana una regola sbagliata, che avevamo chiesto di cambiare con una mozione proposta dal PD e approvata dal Consiglio Comunale il 7 giugno 2010, dopo che avevamo visto all'ingresso di musei statali gruppi di bambini pagare o non pagare a seconda della nazionalità scritta sulla carta d’identità. Era una regola discriminatoria e dannosa per l'immagine dell'Italia quella che stabiliva che cittadini minori e giovani extracomunitari non avevano diritto alle agevolazioni previste per i loro coetanei comunitari. La cultura – proseguono Bieber, Dormentoni e Chiavacci- è un bene universale e tutti devono poterne usufruire in ugual misura come avviene in tutti paesi europei. I bambini extracomunitari, in particolare quelli che vivono nel nostro paese, frequentano le scuole in Italia  e  parlano in italiano, non avranno più un brutto ostacolo nel condividere il nostro patrimonio culturale e frequentare i luoghi della nostra cultura". (lb)